L’attore Louis Garrel, dopo “Les Deux Amis”, del 2015, torna in cabina di regia per “L’Uomo Fedele”, dove si riserva anche il ruolo da protagonista. Garrel è Abel, un affascinante uomo che, dopo 8 anni, rivede la sua ex Marianne (Laetitia Casta) al funerale del suo migliore amico, Paul. I due si lasciarono perché lei aspettava un figlio da quest’ultimo ma, proprio grazie a questa tragica occasione, tornano insieme. La ritrovata sintonia, però, suscita la gelosia di Eve (Lily-Rose Depp), sorella di Paul e innamorata da sempre di Abel, e quella di Joseph, figlio di Marianne.

Garrel ha scritto la sceneggiatura a quattro mani col premio Oscar Jean-Claude Carrière, indagando con ironia sulle dinamiche dell’amore, tra incontri, seduzione e gelosie e, a proposito della sua seconda prova da regista ha detto:

Il mio primo film da regista parlava dell'espressione dei sentimenti ed era febbrile, i personaggi passavano il loro tempo cercando di esprimere come si sentivano. Ne “L’Uomo Fedele”, invece, non conosciamo il loro stato mentale, non parlano mai delle loro emozioni. Jean-Claude Carrière ed io abbiamo iniziato da un concetto semplice: molto spesso dubitiamo dei nostri sentimenti. E questo dubbio è espresso da voci fuori campo. Ho scelto la voce fuori campo perché è un dispositivo unico per il cinema, per il quale nutro un grande affetto. Il soggetto è abbastanza ordinario; l'interesse drammatico dipende dal fatto che il pubblico, ritrovandosi senza un accesso ai sentimenti dei personaggi, ha la possibilità di proiettare qualsiasi cosa su di loro. Ho immaginato il personaggio principale come un innocente, qualcuno che è costantemente sul punto di rinascere. È sbalordito da tutto, nello stile dei grandi eroi dell'era del muto. Se nella letteratura hai il racconto e il romanzo, vorrei costruire questo film come una storia breve: un cortometraggio, insolito, sorprendente e fresco, l'antitesi di un pesante dramma psicologico. In sostanza, è una commedia contemporanea di buone maniere.

La direzione della fotografia è di Irina Lubtchansky invece il montaggio è di Joëlle Hache. Prodotto da Why Not Productions e Wild Bunch, “L’Uomo Fedele” sarà distribuito nelle sale italiane da Europictures a partire dal prossimo 11 aprile.

La trama

Abel e Marianne si ritrovano otto anni dopo essersi lasciati, al funerale di Paul, il miglior amico di lui. Questo tragico evento si rivela in realtà di buon auspicio. Infatti, i due tornano assieme ma, così facendo, finiscono per suscitare la gelosia di Joseph, il figlio di Marianne, e soprattutto della bella Eve la sorella di Paul da sempre segretamente innamorata di Abel.

Il cast

Louis Garrel (Abel), a soli 36 anni, ha già girato da attore circa 28 film, tra cui spiccano titoli come “The Dreamers – I sognatori”, “Saint Laurent”, “Il mio Godard” e “I Fantasmi d’Ismael”. Lily-Rose Depp (Eve), figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis, oltre ad essere un’affermata modella, ha già nel curriculum da attrice ben 6 pellicole mentre Laetitia Casta (Marianne) ne ha girate già 19. Joseph è interpretato invece dal giovanissimo Joseph Engel.

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. In questo suo secondo lungometraggio, Louis Garrel ha voluto mantenere lo stesso nome del protagonista, Abel, del suo primo film da regista, “Les Deux Amis”.

2. Il film ha vinto il premio della giuria alla Migliore sceneggiatura al Festival International del Film di Saint-Sébastien 2018.

3. Dopo la separazione da Stefano Accorsi, avvenuta nel 2013, Laetitia Casta, dal 2015, è legata a Louis Garrel, col quale si è sposata nel giugno 2017, a Lumio in Corsica.