Los Angeles è nel panico per gli incendi che stanno lambendo la città californiana. Un problema che affligge spesso quest'area degli Usa e che è tornato a manifestarsi negli ultimi giorni, tanto che il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza e sono quasi 200mila gli abitanti evacuati, costretti a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza. Tra questi c'è anche l'attore Arnold Schwarzenegger, che ha dovuto abbandonare la sua villa e trasferirsi in un luogo sicuro. Proprio in questi giorni l'attore si appresta a tornare a vestire i panni del cyborg più noto al mondo in "Terminator – Destino oscuro", in sala dal 31 ottobre: la première di questo film è stata cancellata, proprio per via degli incendi.

Il tweet di Arnold Schwarzenegger

"Abbiamo evacuato in sicurezza alle 3:30 di questa mattina", ha dichiarato su Twitter l'attore 72 enne lunedì 28 ottobre, "Se vi trovate in ​​una zona di evacuazione, non perdete tempo. Uscite. In questo momento sono grato ai migliori pompieri del mondo, i veri eroi action che affrontano il pericolo per  proteggere i loro compagni californiani". Stessa sorte è toccata a Maria Shriver, la ex moglie di Schwarzenegger. Anche il cestista LeBron James è stato costretto a lasciare la sua casa, quando un nuovo incendio è esploso lungo la Interstate 405 mettendo a rischio persino il Getty Center, museo che ospita importanti opere d'arte.

Cancellata la première di Terminator – Destino oscuro

Contestualmente, la Paramount ha deciso di cancellare la première ufficiale di "Terminator – Destino oscuro" che doveva tenersi ieri al Chinese Theater di Hollywood. "Alla luce dei continui incendi attivi in ​​corso nella zona, Paramount Pictures e Skydance hanno annullato stasera la premiere di Terminator: Destino oscuro di Los Angeles", ha dichiarato Paramount in una dichiarazione a The Hollywood Reporter, "Doneremo il cibo destinato all'after party alla Croce Rossa americana, che sostiene le persone colpite dagli incendi". Il regista Tim Miller ha parlato di un'eventuale proiezione in un'altra località: "Il tappeto rosso non è la ricompensa per me, lo è per il film. Mi spiace moltissimo per tutti i membri del cast e della troupe che hanno fatto venire le loro famiglie da lontano. Quindi stiamo cercando di risolvere il problema". Il film è il nuovo capitolo della saga aperta da James Cameron nel 1984 e vede nel cast, oltre a Schwarzy, anche Linda Hamilton, Mackenzie Davis e Natalia Reyes.