Jim Carrey replica ad Alessandra Mussolini che lo aveva apostrofato con parole astiose dopo avere condiviso su Twitter una vignetta che raffigurava il nonno Benito Mussolini e Claretta Petacci. Intervistato per Variety dal giornalista Marc Malkin, l’attore ha commentato: “Non avevo idea che lei esistesse e trovo sia un po’ sconcertante che lei sia al governo. Non perché ne fa parte ma perché sta ovviamente ancora abbracciando il male. Trovo sia sorprendente e sconcertante se proiettato verso il futuro. In ogni caso, se vuole vedere la vignetta in un altro modo le basterà capovolgerla e le sembrerà che il nonno salti per la gioia perché sta contando i presenti. Così avrà risolto il problema".

La replica di Alessandra Mussolini

Il video con le dichiarazioni di Carrey ha fatto il giro della rete e ha scatenato molte reazioni divertite. Immancabilmente, le parole sono arrivate fino alla Mussolini, che ancora una volta si è servita di Twitter per rispondere: "La replica di Jim Carrey è peggiore del suo disegno". E chissà se, finalmente, l'infinita bagarre è giunta finalmente alla conclusione.

Così la Mussolini aveva commentato la vignetta

La Mussolini aveva risposto a Carrey proprio via twitter. A poche ore dalla pubblicazione della vignetta sul Duce, la nota esponente politica italiana aveva scritto: “Sei un bastardo”. Nella conversazione si era inserito tale Evan O’Connell che aveva risposto così al tweet della Mussolini: “Penso lei abbia confuso Jim con quell’assassino di suo nonno”. Ma la Mussolini aveva confezionato all’uomo una replica tutta italiana: “O forse con qualcuno della sua famiglia”. La discussione era proseguita: “Mio nonno ha combattuto per liberare l’Europa da persona come suo nonno”. Ancora Mussolini: “Vuoi un applauso?”.

La risposto in foto della Mussolini

Subito dopo quello scambio di battute, la Mussolini è tornata a rivolgersi a Carrey, invitandolo a realizzare – o condividere – vignette che evidenziassero l’atteggiamento tenuto dagli americani nel corso di alcune delle vicende più dolorose della storia. La donna lo ha sfidato a riprodurre una vignetta che raffigurasse le bombe sganciate dagli Stati Uniti su Hiroshima e Nagasaki, oppure ancora gli orrori della segregazione razziale negli Usa. L’europarlamentare ha però dimenticato un particolare importante: Carrey non è nato negli Stati Uniti, ma in Canada.