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Johnny Depp scherza sull’omicidio di Donald Trump, la Casa Bianca si infuria

Ospite al Festival di Glastonbury, l’attore ha ironizzato sull’assassinio del presidente americano. La Casa Bianca ha replicato con durezza mentre Depp si è successivamente scusato.
A cura di Valeria Morini
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Al Festival di Glastonbury, la Woodstock contemporanea che è tra gli eventi musicali più importanti del mondo e ogni anno raduna migliaia di fan davanti ai più celebri artisti, è apparso come ospite speciale nientemeno che Johnny Depp. Arrivato a bordo di una Cadillac d'epoca, vestito da vero rocker, l'attore ha girato tra il pubblico e ha presentato il Cinemarmageddon, la rassegna cinematografica che per la prima volta è stata inserita nella kermesse grazie al regista Julien Temple. L'apparizione di Depp è tuttavia destinata a essere ricordata per ben altri motivi: il divo ha infatti regalato una battuta tutt'altro che leggera sul presidente americano Donald Trump, nella quale ha addirittura ironizzato sul suo assassinio.

"Potete portarmi Trump qui? Penso che abbia bisogno di aiuto", ha scherzato Depp, che notoriamente non simpatizza per il politico americano e ne fece tempo fa una gustosa parodia. Ha continuato il divo: "Mi avete assolutamente frainteso: quando è stata l'ultima volta che un attore ha assassinato un presidente?". Il precedente nella Storia americana c'è eccome: si tratta di John Wilkes Booth, interprete teatrale che attentò alla vita di Abraham Lincoln nel 1865. "Voglio chiarirlo", ha chiosato Depp, "Io non sono un attore, mento per vivere".

Le scuse di Depp e la replica della Casa Bianca

Depp si è successivamente scusato in una nota riportata da People, parlando di uno "scherzo" e di "cattivo gusto": "Non mi sono spiegato bene e non c'era alcuna malizia. Stavo solo cercando di divertirmi, senza danneggiare nessuno".

Immediata la reazione della Casa Bianca, che ha rilasciato il seguente comunicato:

Il presidente Trump condanna la violenza in tutte le sue forme ed è triste vedere che persone come Johnny Depp non seguono la sua guida. Confidiamo che alcuni dei colleghi di Depp parleranno contro questo tipo di retorica come farebbero se i commenti fossero diretti a un funzionario democratico

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