Disney ha fatto le cose in grande per il lancio della sua ultima “creatura”, Maleficent – Signora del Male: il 7 ottobre scorso, con uno speciale evento di preapertura di Alice nelle Città, le attrici pluripremiate Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer hanno presenziato a Roma all’anteprima europea del film, a voler sottolineare come questo scontro di bellezza e bravura attoriale avrebbe costituito uno dei punti di forza del film. Per l’occasione era stato predisposto un incredibile carpet di 90 metri in black&white lungo via della Conciliazione, tra Castel Sant’Angelo e la Cupola di San Pietro, sul quale le due attrici hanno sfilato.

Il 17 ottobre il film debutta nei cinema di tutta Italia. Ed è sicuramente “atteso” il sequel di un film che ha incassato in tutto il mondo la cifra astronomica di 750 milioni di dollari. Il regista norvegese Joachim Rønning ̵che con Disney ha già all’attivo un blockbuster come “Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar” ̵ era rimasto particolarmente colpito, come del resto tutti gli spettatori, dalla deliziosa perfidia di Malefica. “Angelina Jolie ha creato qualcosa di davvero unico con questo personaggio”, ha affermato. “All’epoca si trattò di una mossa audace per Disney, che riuscì a creare una sorta di anti-eroina in bilico tra il bene e il male”.

Del resto anche Angelina Jolie non vedeva l’ora di tornare a dare vita a questo magnifico personaggio, ma non a ogni costo. “Ho sempre voluto tornare perché ho davvero amato girare il primo film.”, ha dichiarato, “ma volevamo essere sicuri di avere la storia giusta e di sapere con esattezza cosa raccontare su questo rapporto [tra Aurora e la sua Madrina, ndr], unico nel suo genere”. Per andare sul sicuro Disney si è affidata alla affilata penna della sceneggiatrice Linda Woolverton, che per il primo episodio della saga aveva già ricostruito abilmente il passato di Malefica, partendo dai personaggi del film d’animazione del 1959 La Bella Addormentata nel Bosco. Per questo sequel, ambientato alcuni anni dopo gli eventi del primo film, la storia si concentra soprattutto sui personaggi. “Uno dei motivi per cui il primo Maleficent ha avuto un così grande successo è perché raccontava un viaggio molto forte e realistico dal punto di vista emotivo. In questa nuova storia, Aurora sta sostanzialmente lasciando la propria casa, cosa che tutti i genitori temono, e Malefica non fa differenza”, ha dichiarato il regista.

“Questo film è molto incentrato sulle emozioni umane”, aggiunge Elle Fanning, che era adolescente nel primo film e ventenne durante le riprese del sequel. “Ci troviamo in un universo fantasy, ma la storia è sostanzialmente incentrata sul rapporto tra Malefica e Aurora, che per me sarà sempre l’elemento più interessante di questa storia”. Insomma, gli spettatori potranno godersi una storia piena di azione ed effetti speciali, ma “con un cuore”, capace di parlare a tutti perché, in fondo in fondo, dietro ai personaggi più fantasiosi, agli effetti più incredibili e alle scenografie più spettacolari, saranno sempre i sentimenti a farla da padroni.