Tutti associano il volto angelico di Julie Andrews a quello della mitica Mary Poppins, la tata che ogni bambino avrebbe voluto, ed è proprio attorno al noto personaggio della Disney che l'attrice racconta un aneddoto piuttosto particolare, vissuto insieme al marito, il regista Blake Edwards.

Il racconto di Julie Andrews

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, nella biografia Home Work: A Memoir of My Hollywood Years in cui viene raccontata la carriera dell'attrice, menzionando anche alcuni avvenimenti memorabili della sua vita privata, Julie Andrews rivela che negli Anni Settanta, durante un party ad Hollywood le proposero di assumere della cocaina, solamente per soddisfare una richiesta dei padroni di casa che "volevano vedere come fosse Mary Poppins da fatta". Per rendere il tutto ancora più goliardico, gli invitati l'avrebbero invogliata cantando una delle canzoni più note del film di cui era la protagonista, ovvero "Basta un poco di zucchero", alludendo alla similitudine tra le due sostanze. Julie Andrews racconta così quest'episodio che ha davvero dell'incredibile, che ha vissuto insieme al marito:

Io e mio marito eravamo stati invitati da un agente di Hollywood molto importante. Appena entrati nella villa, ci siamo trovati di fronte a una classica scena di quei tempi: ovunque c’erano vassoi d’argento pieni di ‘roba’. Durante la cena, la coca veniva fatta girare quasi fosse un dessert. Quando la cocaina è stata offerta a me e Blake, entrambi abbiamo rifiutato, ma i padroni di casa erano su di giri e hanno iniziato ad insistere affinché accettassi. Erano curiosi di vedere come avrebbe reagito Mary Poppins a una sniffata. Mi cantavano: ‘Basta un poco di zucchero…’, come nella canzone del mio film.

Costretta ad andar via col marito

L'attrice 84enne, che alla Mostra del Cinema di Venezia di quest'anno ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera, ha quindi terminato il racconto dicendo che lei e il marito vista l'insistenza degli invitati, che la attorniavano cercando di convincerla ad assumere la sostanza che così tranquillamente le veniva offerta, furono costretti ad andar via, e nonostante siano passati anni non è in grado di trovare un senso a quanto le sia accaduto in quella festa:

Passammo letteralmente sopra corpi di star dello spettacolo svenute, rantolanti. Altri, totalmente distrutti, si appoggiavano con fatica al muro per rimanere in piedi. Tornata a casa quella sera, sono rimasta alla finestra della cucina e ho guardato fuori, cercando di dare un senso a quella esperienza surreale. Un senso che ancora non ho trovato.