Kelly Preston è morta a 57 anni di cancro al seno. La moglie di John Travolta ha combattuto la sua battaglia in silenzio, voleva che la malattia restasse privata per potersi concentrare su se stessa, sui cari e gli amici che non l’avevano mai abbandonata. A rivelarlo è stato un portavoce della famiglia Travolta a People. “Aveva scelto di mantenere privata la sua battaglia. Si era sottoposta a cure mediche per qualche tempo, sempre supportata dai suoi familiari e dagli amici più stretti” ha dichiarato “Era un’anima brillante, bella e amorevole che si preoccupava per gli altri e dava vita a tutto ciò che toccava. I familiari chiedono che sia rispettata la loro privacy in questo momento”.

La morte di Kelly Preston, sopravvissuta al figlio Jett

Insieme a John Travolta dal 1991 – precedentemente era stata legata agli attori Kevin Gage e Charlie Sheen – Kelly Preston aveva dovuto affrontare nel 2009 la prova più difficile per una donna, come lei, perdutamente innamorata dei suoi figli: la morte del figlio Jett, scomparso a 16 anni mentre era in vacanza alle Bahamas insieme alla sua famiglia. Soffriva di autismo, come ammesso proprio dalla Preston dopo anni di controversie ingaggiata tra Travolta e quanti lo accusavano di non avere mai reso noto il disturbo del figlio in quanto membro di Scientology. Un’altra vicenda dolorosa e articolata, resa ancor più complessa dal gran numero di speculazioni subite dalla famiglia.

Diana Hayland, altra ex di John Travolta morta di cancro al seno

John Travolta ha annunciato addolorato la morte della moglie Kelly Preston. Lo ha fatto via Instagram, ricordando gli ultimi mesi difficili e il profondo legame condiviso per 28 anni. Già in passato il divo aveva dovuto affrontare e superare la morte prematura di un’altra ex compagna, Diana Hyland, anche lei attrice morta prematuramente proprio di cancro al seno. Era il 1977 e aveva solo 41 anni. Travolta e Diana si erano conosciuti sul set di un film. C'erano 18 anni di differenza tra loro ma la distanza anagrafica non rappresentò mai un problema. "Non ero mai stato innamorato prima. Pensavo di esserlo stato ma non era così", aveva raccontato Travolta a People anni dopo la morte di Diana, ammettendo che fu lei la prima donna della quale si fosse mai innamorato. Le restò accanto fino alla morte. Hyland aveva un figlio, Zachary Goodson, di cui l'attore volle farsi carico, contribuendo alla sua crescita e formazione. Era nato da una precedente relazione con l'ex compagno Joe Goodson e aveva 4 anni all'epoca in cui la madre morì. Diventato adulto, Zachary ha raccontato che la madre era morta tra le braccia di Travolta e che l'attore la amava incondizionatamente, nello stesso modo in cui ha continuato ad amare il figlio della sua prima compagna scomparsa. I rapporti tra Zachary e Travolta sono ancora oggi molto stretti.