Kirk Douglas è, senza dubbio, una delle leggende viventi della storia del cinema. L'attore, 101 anni compiuti lo scorso 8 dicembre, protagonista di alcune pietre miliari del grande schermo, da  "Spartacus" a "Orizzonti di Gloria", è salito sul palco dei Golden Globes 2018 (qui tutti i vincitori della serata) insieme alla nuora Catherine Zeta-Jones, che l'ha giustamente presentato come uno dei volti più rappresentativi della grande storia della settima arte. Kirk Douglas è stato giustamente omaggiato di una standing ovation da parte della platea, in cui presenziavano i nomi e i volti di cinema e tv premiati quest'anno. Tutti in piedi a tributare Douglas di un grande omaggio, che lo ha naturalmente commosso.

Kirk Douglas nella Lista Nera di Hollywood.

L'attrice, moglie di Michael Douglas, lo ha introdotto rimarcando la sua storia professionale, che non gli ha sempre riservato momenti edificanti. Kirk Douglas è stato infatti tra i nomi di maggiore spicco ad essere inserito nella cosiddetta "Lista nera di Hollywood", ovvero la pratica consolidata, nei decenni post-bellici, di negare lavoro a sceneggiatori, attori, registi, musicisti e altri professionisti dello spettacolo americani sospettati di simpatie per il partito Comunista americano, o comunque poco collaborativi con le logiche maccartiste di sospetto e paura nei confronti delle influenze dell'allora unione Sovietica. La Blackmail list, che ha rovinato la carriera di molti artisti, non è mai stata palese, eppure nel 1991, come ha sottolineato Catherine Zeta-Jones, Douglas "è stato riconosciuto dalla Writers Guild of America (il sindacato che difende gli sceneggiatori, ndr) come uno dei nomi inseriti nella Lista Nera di Hollywood".

La commozione dell'attore.

Nonostante l'età avanzata e le difficoltà espressive, l'attore ha trovato anche la forza per qualche parola che ha reso il momento ancora più toccante e di certo uno dei più significativi di questa edizione dei premi assegnati dalla stampa estera: "Catherine, hai detto tutto. Avrei voluto preparare un discorso, ma questo devo dirlo – ha aggiunto dopo una pausa e col sorriso – non avrei saputo fare di meglio".

Kirk Douglas è il premio Oscar più anziano ancora in vita.

Quella di Douglas è una carriera che non ha bisogno di descrizioni e di enumerazioni di film, titoli e premi. Basti sapere che attualmente è il più anziano interprete maschile premio Oscar ancora in vita. La statuetta a lui consegnata dall'Academy, tuttavia, non è arrivata in relazione ad una singola interpretazione, bensì si è trattato di un tributo alla carriera a lui consegnato nell'edizione 1996.