La spagnola Isabel Coixet (“Le cose che non ti ho mai detto”, “La mia vita senza me”, “Lezioni d’amore”) è la regista de “La casa dei libri”, pluripremiato film basato sul famoso romanzo “La libreria”, di Penelope Fitzgerald, pubblicato nel 1978. La pellicola, vincitrice di ben tre Premi Goya – Miglior film, Miglior regia e Miglior sceneggiatura adattata – è incentrata sulla storia di Florence Green (Emily Mortimer), una vedova che nel 1959 decide di esorcizzare il dolore per la perdita di suo marito aprendo una libreria nella tranquilla cittadina inglese di Hardborough. Florence sfiderà i cittadini bigotti cercando di risvegliare quel luogo con la forza della cultura, con la collaborazione del signor Brundish (Bill Nighy).

La Coixet ha scritto anche la sceneggiatura e a proposito del suo apprezzatissimo film ha detto:

Lessi il romanzo di Penelope Fitzgerald quasi dieci anni fa, nelle Isole Britanniche, durante un’estate particolarmente fredda. Quel libro fu per me un’autentica rivelazione: mi sentii trasportata di peso nel 1959 e credetti veramente di essere l’ingenua, dolce e idealista protagonista, Florence Green. In realtà, lo sono. Sento una connessione profonda con questo personaggio, non mi ero mai sentita altrettanto in sintonia con le protagoniste dei miei film precedenti. Tutti noi ci mettiamo in gioco, quotidianamente. Si colgono grandi opportunità o piccole opportunità, e si corrono dei rischi: e la maggior parte di ciò che facciamo passa inosservato. Ma cosa succede quando non passa inosservato? E che impatto ha ciò che facciamo sul mondo in cui noi tutti viviamo?

La direzione della fotografia è stata affidata a Jean-Claude Larrieu mentre il montaggio e le musiche sono opera, rispettivamente, di Bernat Aragones e Alfonso Vilallonga. “La casa dei libri” sarà nei nostri cinema a partire dal prossimo 27 settembre.

La trama

Florence Green è una vedova che decide di lasciarsi alle spalle il dolore della perdita del marito per aprire la prima libreria nella sonnolenta cittadina costiera di Hardborough, in Inghilterra. Inizialmente, stenta ad affermarsi, ma presto Florence apre gli occhi agli apatici abitanti del luogo esponendoli alla migliore letteratura dell’epoca, inclusi il libro scandalo “Lolita” di Nabokov e  “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury. La donna troverà un valido alleato nel sig. Brundish ma anche degli acerrimi nemici come la signora Gamart, inacidita e vendicativa, aspirante patronessa delle arti e doyenne della scena artistica locale. Quando Florence rifiuta di piegarsi alla sua volontà, tra le due ha inizio uno scontro per il possesso della libreria e del cuore e dell’anima della piccola città.

Il cast

La londinese Emily Mortimer (Florence Green) è la star di film di successo come “Notting Hill”, “Match Point”, “Shutter Island”, “Hugo Cabret” e presto la vedremo anche ne “Il ritorno di Mary Poppins”. Patricia Clarkson (Violet Gamart), invece, dopo il fortunato esordio ne “Gli Intoccabili”, di Brian De Palma, è stata nominata agli Oscar, nel 2004, per il film “Schegge di April”. Nel corso della sua carriera ha vinto due Emmy per il ruolo di Sarah O’Connor nella serie tv cult “Six Feet Under”. Il resto del cast è composto dall’icona vivente Bill Nighy (Edmund Brundish), Honor Kneafsey (Christine), James Lance (Milo North), Charlotte Vega (Kattie), Hunter Tremayne (Signor Keble), Honor Kneafsey (Christine), Michael Fitzgerald (Signor Raven), Frances Barber (Jessie Welford), Reg Wilson (Generale Gamart), Nigel O’Neill (Signor Deben), Harvey Bennett (Wally), Mary O’Driscoll (Signora Keble), Rachel Gadd (Ispettrice), Nick Devlin (Harold), Richard Felix (William) e Francesca McGill (Christine da adulta).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Alla fine del film c’è la dedica alla memoria di John Berger, il critico d'arte, scrittore e pittore britannico morto il 2 gennaio 2017. Il suo romanzo “G.” ha vinto il Booker Prize e il James Tait Black Memorial Prize, nel 1972.

2. Nel film si vede molte volte il libro "Fahrenheit 451", scritto da Ray Bradbury. La trama racconta la storia di una società del futuro dove le persone non leggono più libri perchè vietati e dove sono addirittura bruciati.

3. Emily Mortimer e Patricia Clarkson hanno già lavorato assieme nei film “Shutter Island” (2010), “Lars and the Real Girl” (2007) e “The Party” (2017).