"Guardia del corpo" resta un classico intramontabile a distanza di 27 anni dall'uscita, ma Kevin Costner ha svelato un particolare sul film "scioccante" per i fan. L'attore ha svelato a Entertainment weekly che la donna ritratta nella celebre locandina della pellicola in realtà non è la sua protagonista, la compianta Whitney Houston.

Chi è la donna ritratta sul poster

Era il 1992 quando usciva in sala "Guardia del corpo", cult dal successo immenso e tra le love story più amate di sempre. La vicenda è quella di Rachel Harron, popstar internazionale minacciata di morte che si ritrova come bodyguard l'affascinante Frank Farmer, con cui inevitabilmente scoppierà l'amore. Scritto dal grande Lawrence Kasdan e diretto da Mick Jackson, il film resta nella storia per la grande alchimia tra la Houston e Costner e per l'indimenticabile colonna sonora in cui spicca la canzone “I Will Always Love You” (in realtà cover di un brano di Dolly Parton). Costner ha svelato chi è la donna che ha girato la scena finita sul poster ufficiale, che scelse lui stesso in quanto produttore:

Non era Whitney. Lei era già andata a casa e quella è la sua controfigura. La sua testa è nascosta nella mia spalla, il che ci sta, considerando che in quella scena era spaventata. Ho scelto questa foto perché è stata scattata dal mio amico Ben Glass. L'ho spedita alla Warner Brothers dicendo: "Ecco il poster". All'inizio non volevano saperne perché non si vedeva la faccia di Whitney. Mi mandarono cinque prototipi in cui la testa si vedeva, ma io dissi: "Ragazzi, penso che la prima era quella giusta". E lo era davvero, alla fine quella foto divenne il poster.

La tragedia di Whitney Houston

“I Will Always Love You” divenne il singolo più venduto nella storia da una artista femminile, con oltre 16 milioni di copie, mentre “The Bodyguard: Original Soundtrack Album” è la colonna sonora più venduta di tutti i tempi. Il personaggio di Rachel era cucito addosso alla Houston, che raggiunse l'apice del successo. La cantante e attrice purtroppo è scomparsa l'11 febbraio 2012, per un collasso cardiaco causato probabilmente dal prolungato abuso di droga, farmaci e alcool. Venne ritrovata nella sua vasca da bagno, proprio come sarebbe tristemente accaduto anche alla figlia Bobbie Kristina Brown qualche anno dopo.