Georgina Chapman, la (ex) moglie di Harvey Weinstein, rompe il silenzio e parla per la prima volta di come la sua vita è totalmente cambiata dopo lo scandalo molestie che ha travolto in pieno suo marito, il produttore ex Miramax e Weinstein Company. Lo fa attraverso le pagine di "Vogue Magazine", partendo proprio dalla sensazione di vuoto avvertita nel leggere per la prima volta gli articoli pubblicati prima sul New York Times e successivamente sul New Yorker.

Non sospettavo di nulla

"Mi girava la testa". Georgina Chapman è piombata in un incubo, una vita vissuta nell'agiatezza e nella gloria che non credeva possibile nascondesse il lerciume ed il torbido dei ricatti del marito.

Tutto era reso più difficile, la vicenda raccontata nel primo articolo risaliva a un periodo in cui ancora non ci frequentavamo quindi non ero in grado di giudicare. Poi però le storie si sono moltiplicate e ho capito che non si era trattato di un episodio isolato. Non ho mai sospettato nulla. Ho perso quasi cinque chili in dieci giorni. Non riuscivo più a trattenere il cibo.

Sono stata umiliata, piango per i miei figli

Una vita mandata in frantumi dalle malefatte di suo marito, un nome rovinato, per lei che di lavoro fa la fashion designer, si è ritrovata a fronteggiare la bufera ricaduta inevitabilmente anche sul suo lavoro. Un dolore anche per i suoi due figli, India, 7 anni, e Dashiell, 5, e per il loro futuro

Sono stata umiliata, sono a pezzi, pensavo non fosse rispettoso mostrarmi in pubblico. Ci sono momenti in cui piango per i miei figli, ho momenti di rabbia e di confusione, di incredulità. Mi chiedo cosa gli diranno le persone, come sarà la loro vita. Loro amano il papà, non posso tenerli lontani. Ho capito che dopo il primo articolo uscito sui media non si sarebbe trattato di un singolo incidente. Ho avuto quello che pensavo fosse un matrimonio molto felice, ho amato la mia vita. Weinstein è stato un partner meraviglioso. Era un amico, un confidente e un sostenitore Sì, è una grande personalità … ma … Non lo so. Vorrei avere le risposte. Ma non le ho…