Data di uscita: 9 gennaio 2020
Durata: 120 minuti
Nazione: Russia
Genere: Drammatico
Distribuzione: Movies Inspired
Regia: Kantemir Balagov
Cast: Vasilisa Perelygina, Konstantin Balakirev e Olga Dragunova.

Dalla Russia arriva La ragazza d’autunno, piccolo gioiellino diretto da Kantemir Balagov e di cui sentiremo parlare a lungo. Il film ci riporta nella Leningrado del 1945. La Seconda guerra mondiale ha devastato la città e, anche se l’assedio è terminato, la vita e la morte continuano la loro battaglia. Qui, due giovani donne, Iya (Viktorija Mirošničenko) e Masha (Vasilisa Perelygina), cercano di affrontare la ricostruzione e ridare un senso alle loro vite. Prodotto da Sergej Mel'kumov e Oleksandr Rodnjans'kyj, il film uscirà nelle nostre sale a partire dal prossimo 9 gennaio 2020, distribuito da Movies Inspired.

Balagov ha scritto anche la sceneggiatura del film, in collaborazione con Aleksandr Terechov, invece la fotografia è di Ksenija Sereda. Igor’ Litoninskij si è occupato del montaggio invece le straordinarie scenografi e gli accurati costumi sono stati realizzati, rispettivamente, da Sergej Ivanov e Ol’ga Smirnova. Le musiche originali sono state composte da Evgueni Galperine.

La trama

1945, Leningrado. La seconda guerra mondiale ha devastato la città, demolendone gli edifici e riducendone gli abitanti a brandelli, fisicamente e mentalmente. Anche se l’assedio – uno dei peggiori della storia – è finito, la vita e la morte continuano la loro battaglia in ciò che rimane della città. Due giovani donne, Iya e Masha, cercano di affrontare la ricostruzione e dare un senso alle loro vite tra le rovine.

Il cast

Oltre alle due fenomenali protagoniste, Viktorija Mirošničenko (Iya) e Vasilisa Perelygina (Masha), il resto del cast comprende: Andrej Bykov (Nikolaj Ivanovič), Igor' Širokov (Saša), Konstantin Balakirev (Stepan), Ksenija Kutepova (Ljubov' Petrovna), Olga Dragunova (la sarta) e Timofej Glazkov (Paška).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Viktorija Mirošničenko e Vasilisa Perelygina hanno vinto il premio come Migliori attrici al Torino Film Festival 2019 mentre il film ha vinto anche il Premio FIPRESCI e quello alla Migliore regia al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard.

2. La regista ha detto che la fonte d’ispirazione principale per il film è stato il libro del Premio Nobel Svetlana Alexievich, War Does Not Have a Woman’s Face, uscito nel 1983.

3. La pellicola è stata selezionata per rappresentare la Russia nella categoria per il Miglior film in lingua straniera ai Premi Oscar 2020, riuscendo a rientrare nella shortlist dei dieci semifinalisti.