La storia di Olivia Colman è quella di chi parte dal punto più basso della scala sociale e arriva a quello più in alto, con sacrificio e sudore, nel corso di un paio di decenni. Nella notte degli Oscar (qui tutti i vincitori) ha portato a casa la statuetta come miglior attrice protagonista, scippando ancora una volta il premio dalle mani di Glenn Close, che resta tuttora l'attrice vivente con più nomination senza aver mai portato a casa un premio. Nel suo discorso ha ricordato di essere partita proprio da lì, da addetta alle pulizie, fino ad arrivare sul tetto di Hollywood e del mondo.

Le parole di Olivia Colman

Il premio per essere la protagonista di "La favorita", il film di Yorgos Lanthimos sulla vita di Anna di Gran Bretagna, prima sovrana del Regno Unito, è stato così accolto:

Ringrazio le mie colleghe, le donne più belle del mondo e con le quali andare a lavorare ogni giorno, come immaginerete, non è stato difficile. A Glenn Close, sei sempre stata il mio idolo, sei fantastica e ti amo tantissimo. Mio marito Ed, che mi ama da 25 anni. Al mio vecchio lavoro che amavo, ma sognavo allo stesso modo questo momento.

Il lavoro come addetta alle pulizie

Olivia Colman è nata a Norwich, nel Norfolk, da madre infermiera e padre geometra. Venendo da una famiglia di classe media, ha fatto diversi lavori prima di tentare la strada del cinema e dello spettacolo. Era una addetta alle pulizie mentre cercava di studiare recitazione, anche quando appariva per la prima volta nelle produzioni televisive d'Oltremanica. La sua vita cambia quando riceve riconoscimenti internazionali importanti per il film "Tirannosauro", nel 2011 è Carol Thatcher in "The Iron Lady", figlia di Margaret Thatcher/Meryl Streep. Ed è già una star, la sua vita allora è già cambiata. Nel 2016 vince un Golden Globe per "The Night Manager". Sarà Elisabetta II del Regno Unito nelle prossime due stagioni di "The Crown", la serie Netflix.