Joe Johnston, nel 2011, portò sul grande schermo le avventure di uno dei più grandi e amati supereroi Marvel di sempre.“Captain America – Il primo vendicatore” vede nel cast Chris Evans, Hugo Weaving, Hayley Atwell, Sebastian Stan, Dominic Cooper, Neal McDonough, Derek Luke, Tommy Lee Jones e Stanley Tucci ed è ambientato prevalentemente durante la Seconda guerra mondiale. La storia è quella di Steve Rogers, uno smilzo ragazzo di Brooklyn che viene trasformato nel super soldato Capitan America per aiutare i soldati in guerra. A dargli filo da torcere c’è lo spietato Teschio Rosso, un ufficiale di Adolf Hitler. Il film ebbe un successo clamoroso, ma ci sono ancora 10 curiosità a riguardo che dovete sapere.

1. Le indecisioni sul regista

I Marvel Studios erano originariamente intenzionata ad assoldare Jon Favreau come regista. Insieme ad Avi Arad, Favreau ebbe modo di sviluppare le prime idee, spiegando che avrebbe voluto approcciarsi al film come a una commedia. Dopo pochi mesi, però, Favreau preferì lavorare all'adattamento di “Iron Man. Dopo l'uscita di Favreau, si parlò di Nick Cassavetes, ma i rapporti si risolsero con un nulla di fatto. Anche Louis Leterrier, reduce da “L'incredibile Hulk”, manifestò interesse per il film, ma la Marvel, declinò l'invito. Joe Johnston, dopo due anni di trattative altalenanti, accettò di dirigerlo. In realtà, Johnston fu scelto perchè I suoi lavori precedent, “The Rocketeer” (1991) e “Cielo d’ottobre”, furono molto apprezzati dai produttori di “Captain America”.

2. I rifiuti di Chris Evans

Chris Evans rifiutò il ruolo per ben tre volte. L’attore non lo fece perché non apprezzava il personaggio, ma perché non voleva che il successo conseguente all’uscita del film – molto atteso dai fan del fumetto – potesse avere impatti negativi sulla sua vita privata. Nella scelta, fu aiutato da Robert Downey Jr. che lo spinse a firmare, ma anche gli stessi produttori gli dissero che avrebbe potuto firmare per qualsiasi altro film volesse girare, senza sentirsi legato al personaggio.

3. Il creatore dello scudo

I fan più accaniti, avranno sicuramente notato che nel film, lo scudo di Capitan America – nella seconda versione, circolare – viene inventato da Howard Stark, padre di Tony Stark/Iron Man, mentre nel fumetto era stato creato da un giovane scienziato statunitense esperto di metallurgia, Myron MacLain. Inoltre, nel film viene detto che è composto solo da Vibranio, mentre nel fumetto è composto da Adamantio primario e Vibranio.

4. Bucky Barnes e le differenze col fumetto

Il personaggio di Bucky Barnes (Sebastian Stan nel film) presenta alcune sostanziali differenze. Nel fumetto originale era un ragazzo di 16 anni che scoprì casualmente l'identità segreta di Capitan America e successivamente si unì a lui nella sua crociata contro il nazismo. Nel film, invece, è una sorta di fratello maggiore per Steve Rogers e diventa il capo degli Howling Commandos una volta al fronte. Inoltre, sembra morire cadendo da un treno, mentre nei fumetti muore, apparentemente, insieme a Steve scivolando dal missile sul quale erano saltati.

5. il cameo di Stan Lee

Stan Lee, stavolta, interpreta un alto ufficiale dell'esercito che è fra le prime fila del pubblico dello spettacolo di Capitan America per la promozione dei titoli di guerra. Quando sul palco compare un altro personaggio al posto del Capitano, che si è dovuto assentare all'ultimo minuto, pronuncia la battuta «Lo immaginavo più alto!», scambiandolo per il supereroe.

6. Stanley Tucci e l’accento tedesco

Il bravissimo Stanley Tucci accettò subito il ruolo del Dr. Erskine perchè voleva assolutamente recitare usando l’accento Tedesco. E’ una cosa che ha sempre voluto fare, ma nessun regista gliel’aveva mai proposto prima.

7. La maschera del Teschio Rosso

Il Teschio Rosso, interpretato nel film dal grande Hugo Weaving,  nel fumetto indossa una maschera rossa con fattezze spaventose e solo in seguito acquisirà il siero del super soldato e verrà sfigurato, appunto, in un teschio rosso. Nel film, invece, la sua trasformazione fisica avviene quando si sottopone come prima cavia per la formula di Abraham Erskine (Stanley Tucci).

8. Il primo fumetto

In una scena si vede il primo fumetto di Capitan America, sulla cui copertina l'eroe prende a pugni Adolf Hitler.

9. I tre costumi di Capitan America

Nel film, Capitan America usa tre costumi. Il primo è quello per le esibizioni di propaganda, cioè la classica calzamaglia inventata nel 1940 da Joe Simon. Il secondo lo usa quando va a salvare Bucky, indossando una tenuta da combattimento improvvisata che ricorda quella apparsa nel primo numero di “Ultimates”, disegnato da Bryan Hitch. Il terzo è il costume cinematografico, che ricorda quello apparso nella miniserie “Capitan America: Rinato”, sempre illustrata da Hitch, con l'elmetto simile alla maschera.

10. Il personaggio di Peggy Carter

La versione cinematografica di Peggy Carter (interpretata da Hayley Atwell) è una fusione di due differenti personaggi. Il nome è ripreso dalla spia omonima, fidanzata di Capitan America durante gli anni della guerra, che era un agente dei servizi segreti, collaboratrice dei partigiani francesi. Fisicamente e per il grado militare, il regista e i produttori si sono ispirati al tenente Cynthia Glass, apparsa nella miniserie “Le Avventure di Capitan America, Sentinella della Libertà”, scritta da Fabian Nicieza e illustrata da Kevin Maguire.