9 Dicembre 2015
23:44

Le 10 cose di “Rocky Balboa” che ancora non sapevate

Stallone, nel 2006, torna in cabina di regia per dirigere il quinto sequel della saga di “Rocky”. In questo capitolo, il pugile ha 59 anni, la moglie Adriana è morta e suo figlio Rocky jr. è cresciuto lontano da lui. Balboa ha aperto un ristorante, ma la voglia di tornare sul ring è più forte di lui e accetta di sfidare il campione Mason “The Line” Dixon. L’avrete visto milioni di volte, ma siete sicuri di sapere proprio tutto?
A cura di Ciro Brandi

Nel 2006, Sylvester Stallone torna in cabina di regia per dirigere il quinto sequel della saga di “Rocky”, iniziata nel 1976. In “Rocky Balboa, il pugile ha 59 anni, la moglie Adriana è morta e suo figlio Rocky jr. è cresciuto lontano da lui. Balboa ha aperto un ristorante e la gente viene ad ascoltare le sue storie, ma la voglia di tornare sul ring è più forte di lui e accetta di sfidare il nuovo campione dei pesi massimi Mason "The Line" Dixon. Il successo fu clamoroso, ma ci sono 10 curiosità in merito che dovete sapere.

1. Un cast (quasi) tutto nuovo

Il cast di “Rocky Balboa” è molto diverso da quello dell'ultimo film. Infatti, solo Burt Young, Tony Burton e, naturalmente Stallone, hanno preso parte a tutta la saga del pugile italoamericano.

2. Il rifiuto di Roy Jones Jr.

Per la parte di Mason Dixon, Stallone voleva il pugile Roy Jones Jr., ma questi rifiutò e, così, fu ingaggiato l’ottimo Antonio Tarver.

3. L’eroico Milo Ventimiglia

Gli appassionati delle serie tv, avranno notato subito che il figlio di Rocky, Robert, è interpretato da Milo Ventimiglia, noto al grande pubblico per il ruolo di Peter Petrelli nella seguitissima serie fantascientifica “Heroes”.

4. Le immagini di repertorio di Talia Shire

Talia Shire, l'attrice che ha interpretato il ruolo di Adriana nei film precedenti, in questo film è presente solo in immagini di repertorio. Tale scelta fu fatta proprio da Stallone, perchè voleva dare più drammaticità e malinconia alla pellicola, decidendo di rendere Rocky vedovo.

5. La richiesta di Carl Weathers

Carl Weathers – il grande Apollo Creed – chiese a Stallone di avere un ruolo in questo capitolo, anche se il suo personaggio muore in “Rocky IV”. Stallone non accettò e, si dice che, a quel punto, Weathers gli chiese tantissimi soldi per inserire nel film alcune immagini di repertorio di Apollo. Per tutta risposta, nel film non compare alcun fotogramma con Creed, a differenza dei colleghi Ivan Drago e Clubber Lang.

6. La comparsa di Mike Tyson

Fate attenzione perché, prima del match tra Rocky e Mason Dixon, fa una piccola comparsa il celebre pugile Mike Tyson.

7. Il ritorno di Pedro Lovell nel ruolo di Spider Rico

In questo film, Pedro Lovell riprende il ruolo di Spider Rico, il pugile battuto da Rocky nella scena di aperture del primo capitolo del 1976.

8. Stallone e il finale di “Rocky V”

Sylvester Stallone ha sempre detto di aver volute girare “Rocky Balboa” perchè era insoddisfatto del finale di “Rocky V”(1990). Effettivamente, il film contiene flashback di ogni capitol precedente dei film di Rocky, tranne il quinto, segno che quell film non era affatto tra I suoi preferiti.

9. L'ottima forma di Stallone in sei mesi di allenamento

“Rocky Balboa” è stato girato in soli 38 giorni. La primissima scena girata è stata quella dell’incontro tra Dixon e Rocky. La scelta fu fatta proprio da Stallone perchè, prima del film, ha dovuto allenarsi per sei mesi, per poi fermarsi e dedicarsi alle eventuali correzioni registiche e alla post-produzione. L’attore/regista, quindi, voleva arrivare a girare quella scena al top della forma. E il risultato è stato ampiamente raggiunto.

10. Gli incassi

“Rocky Balboa” è riuscito ad incassare, globalmente, ben 155 milioni di dollari. Un risultato di tutto rispetto, se pensate che il budget iniziale è stato di 24 milioni.

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