Quando si parla di film horror non si può non citare uno dei film che ha maggiormente scosso il pubblico, ma che è entrato a pieno titolo nella storia dei titoli più visti di sempre, si tratta de "L'Esorcista". Il regista del film del 1973, William Friednik, aveva da sempre intenzione di dar vita a dei progetti che riprendessero il focus del film, creandone reboot o prequel, ma sembra proprio che gli abbiano soffiato l'idea e, infatti, la Blumhouse è in trattative per creare un sequel dell'iconico film, ma dietro la macchina da presa non ci sarà il regista dell'originale, come ha confermato lui stesso con un tweet.

Chi dirigerà il sequel de L'Esorcista

Stando a quanto riportato dalla stampa estera, infatti, a dirigere il sequel de "L'Esorcista" sarà un regista che ha già guadagnato una certa fama nel mondo del cinema horror, stiamo parlando di David Gordon Green, che ha diretto un altro cult del genere, ovvero "Halloween". In quell'occasione, poi, era stato supportato anche dall'autore John Carpenter che gli consentì di mettere mano alla sua opera. Intanto, già qualche giorno fa, quando le voci sulla possibilità di fare un sequel sembravano essere concrete, William Friednik ha fatto sapere tramite social: "Gira voce su IMDB che io sia coinvolto in una nuova versione dell'Esorcista. Questa non è una voce, è una menzogna totale. Non ci sono abbastanza soldi o motivazione nel mondo per convincermi a farlo."

Gli altri tentativi di fare un sequel

Non erano mancati tentativi negli anni di realizzare dei film che fossero la continuazione di quello che è stato definito un capolavoro del cinema horror. Il primo tentativo arrivò qualche anno dopo l'uscita de L'Esorcista, con il film del 1977 diretto da John Boorman, seguito dal un altro film diretto dall'autore del romanzo da cui è tratta il lungometraggio William Peter Blatty, che si occupò anche della stesura del primo film.