31 Marzo 2010
11:42

Marco Bellocchio si ispira a Fellini con “Italia Mia” nuovo film in lavorazione

Il regista osannato in America per Vincere, narra l’Italia in una moderna Dolce Vita.
A cura di Ambra Zamuner
Bellocchio

Marco Bellocchio ama l'Italia e le sue contraddizioni. Si nota nei suoi film, nelle regioni che sceglie per ambientare le sue storie, nella delicatezza che ha nel raccontarle, quasi come volesse partecipare,contribuire, ma mai soffocare con il suo punto di vista. Per questo negli Stati Uniti, forse meglio che qui da noi, hanno capito Vincere, tanto da dedicargli una colonna entusiasta del NY Times online.

Per chi fa film da molti anni in modo classico è quasi la norma creare progetti in controtendenza, soprattutto in tempi di crisi. In un'intervista a La Stampa, Bellocchio ammette di preferire la tecnica storica al 3D, che ancora non capisce e che anzi lo ha spinto a concepire "Italia Mia" suo ultimo film in lavorazione, come una pellicola low budget. Poco dispendiosa e ispirata dal film di Federico Fellini La Dolce Vita in cui la popolarità era legata ad un modo di vivere sopra le righe e totalmente scomparso oggi.

Bastava una città per ritrovare il mondo, quando Mastroianni era un paparazzo ammanicato, oggi invece Bellocchio fa scoprire il nostro Paese a una ragazza curiosa, che affronta gli enormi paradossi che vengono fuori delle città Italiane e dagli strani atteggiamenti umani. Niente politica però per il regista coraggioso, ha deciso di non farlo e non disturbare la trama, anche se ammette che sia difficile non sentire almeno il dovere di parlarne. Dopo Buongiorno,notte in cui riportava il caso Moro (un film di enorme successo), L'ora di religione e Il regista di Matrimoni entrambi con un intenso Sergio Castellitto al massimo della forma, è tempo di ricominciare a scrivere un altro pezzo di storia del nostro cinema, Marco Bellocchio saprà sicuramente come fare.

Ambra Zamuner

"Buongiorno, notte", Marco Bellocchio e il caso Moro. Stasera in Tv.
Nastri  d’Argento 2022: il film dell'anno è
Nastri d’Argento 2022: il film dell'anno è "Marx può aspettare" di Marco Bellocchio
Ipad in Italia, i film e il noleggio video a portata di click
Ipad in Italia, i film e il noleggio video a portata di click
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni