19 Dicembre 2017
12:07

McGowan: “Meryl Streep ipocrita, sapeva di Weinstein”, la replica: “Mai messa al corrente dei fatti”

Meryl Streep ha risposto al tweet al vetriolo di Rose McGowan, che le aveva dato della ipocrita per aver sostenuto, in modo silente, gli abusi e le molestie del magnate Harvey Weinstein. La Streep ha voluto fornire la sua versione dei fatti, nella quale ha precisato di non essere mai stata al corrente di quanto accadesse nelle camere d’albergo di Weinstein e che lui si era badato bene dal farglielo sapere, quando collaborarono ad alcuni film.
A cura di Eleonora D'Amore

Meryl Streep ha deciso di dire la sua in merito allo scandalo Weinstein, soprattutto dopo l'accusa di Rose McGowan, convinta che la grande diva di Hollywood abbia taciuto alcuni comportamenti poco corretti del noto magnate del cinema americano. L'attrice, sentendosi chiamata in causa, ha voluto esporre la sua versione dei fatti:

Mi fa male essere attaccato da Rose McGowan, ma voglio farle sapere che non ero a conoscenza dei crimini di Weinstein, non negli anni '90 quando attaccò lei, o nei decenni successivi quando ha attaccato altri. […] Non sono mai stata intenzionalmente in silenzio. Non lo sapevo Non approvo tacitamente lo stupro. Non lo sapevo. Non mi piacciono le giovani donne che vengono aggredite. Non sapevo che stesse succedendo.

Il tweet della discordia

L'accusa è arrivata attraverso un tweet, ora rimosso, che la McGowan ha lanciato dopo aver appreso la notizia che, capeggiate dalla Streep, alcune attrici famose avrebbero voluto indossare il nero ai Golden Globe Awards 2018 per protestare contro le molestie sessuali, sabato 16 dicembre: "Attrici come Meryl Streep che hanno felicemente lavorato per il Pig Monster vestiranno di nero in una protesta silenziosa. Il vostro silenzio è il problema. […] Disprezzo la vostra ipocrisia".

La difesa di Meryl Streep

Meryl Streep ha così continuato la sua linea difensiva: "Non so dove Harvey viva, né è mai stato a casa mia. Non sono mai stato invitata nella sua stanza d'albergo in vita mia. Sono stata nel suo ufficio una volta, per un incontro con Wes Craven per Music of the Heart nel 1998. Weinstein ha distribuito film che ho realizzato con altre persone e non ne era un regista; era spesso un produttore, principalmente un marketer di film realizzati da altre persone, alcuni dei quali grandi, altri non eccezionali. Ma non tutti gli attori, attrici e registi che hanno realizzato film distribuiti da lui sapevano che abusava delle donne, o che aveva violentato Rose (McGowan, ndr) negli anni '90, altre donne prima e altre dopo, fino a quando non lo hanno reso noto. Non sapevamo che il silenzio delle donne fosse stato acquistato da lui e dai suoi sostenitori ".

Il Premio Oscar è scesa poi nei dettagli per spiegare come il noto produttore di film, caduto in disgrazia dopo essere stato accusato di molestie sessuali da dozzine di donne, avesse bisogno di lei molto più di quanto lei ne avesse di lui. Per questo motivo, a detta della Streep, le avrebbe tenuto nascosto tutto, badando bene alla più recondita possibilità che lo potesse venire a sapere:

Aveva bisogno di me molto più di quanto mi servisse e si è assicurato che non lo sapessi […] Apparentemente ha assunto ex operatori del Mossad per proteggere queste informazioni dal pericolo che diventassero pubbliche. Rose e le decine di altre vittime di questi uomini potenti, pieni di denaro e spietati, si sono trovate di fronte un avversario per il quale vincere, a qualsiasi costo, è l'unico risultato accettabile. Ecco perché è attualmente in corso un fondo di difesa legale per le vittime, a cui contribuiranno centinaia di persone di buon cuore del nostro ambiente, per abbattere i bastardi e aiutare le vittime a combattere questo flagello.

L'appello alla McGowan per cambiare il sistema

"Mi auguro che lei mi ascolti e se non volesse farlo, che almeno mi legga" ha concluso la Streep "Sono davvero dispiaciuta che lei mi veda come un avversario, perché siamo entrambe, insieme a tutte le donne che fanno il nostro lavoro, intenzionate a resistere allo stesso implacabile nemico: uno status quo che vuole così tanto tornare ai malsani vecchi tempi, in cui le donne venivano utilizzate, abusate ed estromesse da qualsiasi processo decisionale, dai livelli più alti del settore. Quelle stanze devono essere disinfettate, e integrate, prima che qualcosa inizi a cambiare ". Rosy McGowan al momento non ha ancora risposto alle toccanti parole di Meryl Streep.

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