Non tutti, a quanto pare, sono stati pervasi dalla stessa gioia per il Golden Globe alla carriera consegnato a Woody Allen, che Diane Keaton ha ritirato sul palco per lui. Mentre la Keaton tesseva le lodi del regista elogiandolo sul palco, l'ex compagna di Allen, Mia Farrow, protagonista di una battaglia legale infinita col regista di origini ebree, twittava reiterando quelle che sono le accuse storiche mosse nei confronti dell'ex compagno, ovvero quelle di abuso sessuale sulla figlia di 7 anni (accuse rispetto alle quali Allen è stato totalmente ritenuto innocente) che continuano evidentemente a generare rabbia nell'attrice, protagonista di dodici pellicole realizzate da Allen, che vide il suo compagno allacciare una relazione con la figliastra dei due, di cui il regista non divenne mai il padrino. Una vicenda ormai nota, che ha macchiato la carriera del regista a dispetto dell'innocenza assoluta.

"Mio padre è un pedofilo". Anche Ronan Farrow, nato dalla relazione tra Woody Allen e Mia Farrow, ha lasciato un tweet al veleno, rovinandogli la festa ai Golden Globes: "Mi sono perso il tributo a Woody Allen: hanno messo prima o dopo Annie Hall la parte in cui una donna ha pubblicamente confermato che l'ha molestata quando aveva sette anni?".