Anne Douglas ha raggiunto il suo amato Kirk, a poco più di un anno di distanza dalla scomparsa del divo di Hollywood. La vedova di Kirk Douglas, Ann Buydens, è morta alla veneranda età di 102 anni, compiuti da pochi giorni. Produttrice e filantropa, non era la mamma di Michael (come Joel nato dal primo matrimonio con Diana Dill, morta nel 2015), ma degli altri suoi figli Peter ed Eric. L'annuncio è stato dato dalla famiglia, che ha comunicato come la donna si sia spenta pacificamente nella sua casa di Beverly Hills.

Il ricordo di Michael Douglas

Amatissima in famiglia, che aveva festeggiato il suo 102esimo compleanno, è stata ricordata da Michael Douglas in una dichiarazione fornita a People: "Anne era più di una matrigna e mai "cattiva". Ha tirato fuori il meglio di tutti noi, in particolare di nostro padre. Papà non avrebbe mai avuto la carriera che ha fatto senza il supporto e la collaborazione di Anne. Catherine [Zeta-Jones] e io e i bambini l'abbiamo adorata; sarà sempre nei nostri cuori". L'attore aveva pubblicato un post Instagram in occasione del compleanno con un bellissimo scatto famigliare che mostra anche Kirk Douglas, morto nel febbraio 2020, e i figli avuti con la Zeta-Jones, Carys e Dylan.

Chi era Anne Douglas

Nata Hannelore Marx ad Hannover, in Germania, il 23 aprile 1919, migrò giovanissima per fuggire dal nazismo, prima in Belgio, poi in Svizzera, Francia e quindi negli Stati Uniti. Dopo un breve matrimonio con Albert Buydens, sposò l'attore Kirk Douglas il 29 maggio 1954, arrivando a 66 anni di matrimonio. Sopravvissuta al cancro al seno, aveva fondato "Research for Women's Cancers", che ha raccolto milioni di dollari per finanziare una struttura di ricerca presso il Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. Con il marito aveva creato anche "Harry's Haven", un'unità per la lotta all'Alzheimer presso la Motion Picture & Television Fund Home a Woodland Hills. Come produttrice cinematografica, lavorò dietro i film Un magnifico ceffo di galera (1973), I giustizieri del West (1975), Deep River (2009) e il documentario Kirk Douglas: Before I Forget (2009).