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Morto Bernardo Bertolucci, il mondo del cinema è in lutto: “Siamo tutti un po’ più soli”

La notizia della morte di Bernardo Bertolucci, maestro del cinema italiano, lascia addolorato il mondo del costume italiano. Registi, uomini e donne di spettacolo e attori hanno affidato il proprio ricordo alla rete, da Fabio Fazio a Gabriele Muccino. Bertolucci è morto 77 anni, era malato da tempo.
A cura di Stefania Rocco
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L’alba del 26 novembre 2018 ha recato con sé l’eco di un lutto doloroso. Il mondo del cinema ha detto addio al maestro Bernardo Bertolucci, regista di capolavori quali ‘Novecento’, ‘Ultimo tango a Parigi’, ‘Piccolo Buddha’ e ‘L’ultimo imperatore’. Il regista è morto a Roma, a 77 anni. Era malato da tempo. Il mondo del cinema e non solo si è stretto intorno al ricordo di questo straordinario artista, premio Oscar nel 1988 per la regia e la sceneggiature de L’ultimo imperatore.

Le reazioni di cinema e tv alla notizia della morte

Sono numerosi gli uomini di spettacolo che hanno affidato alla rete il proprio ricordo. “Te ne sei andato Bernardo. Che infinita tristezza e che incolmabile vuoto, Maestro. Il Cinema del mondo è in lutto” scrive Gabriele Muccino su Twitter. Addolorata Maria Sole Tognazzi che con il regista aveva lavorato nel 2010 in Ritratto di mio padre: “Non trovo le parole”. Fabio Fazio si è unito alla commozione generale: “Infinita tristezza…Bernardo Bertolucci non c’è più e noi siamo tutti più soli…”. Il conduttore di Che tempo che fa lo aveva intervistato nel 2012.

Un lutto dal sapore internazionale

La morte di Bernardo Bertolucci è un lutto dal sapore internazionale. Conosciuto in tutto il mondo, la scomparsa del regista ha mobilitato appassionati da ogni parte del globo. Sono tantissimi quelli che, dall’estero, via Twitter, hanno espresso il proprio cordoglio per la morte dell’indimenticato maestro. A rendergli pubblicamente omaggio sono state perfino le più grandi case di produzione cinematografica internazionali. Un addio commosso arriva da Stefania Sandrelli, che lo saluta con una lettera pubblica:

Se ne è andato il mio "ultimo imperatore". Che si sentiva come un "topo nel formaggio". Per lui significava stare come in un bozzolo, al caldo e al riparo. Me lo disse gioiosamente dopo una estate di sofferenza e di passione. "Adesso sto bene, sai? Sto come un topo nel formaggio". Grazie per essere stato così speciale. Per il tuo cinema così speciale. Spero di incontrarti ancora e di fare un altro film insieme. Un lungo bacio".

Anche Roberto Benigni e Nicoletta Braschi esprimono il loro cordoglio e dolore per la morte di un grande uomo di cinema e amico: "Se ne è andato il più grande di tutti, l'ultimo imperatore del cinema italiano. Un pezzo della nostra famiglia, un amico fraterno, amoroso, intelligente, pieno di genio, imprevedibile, rigorosissimo e implacabile nel dirci sempre la verità. Il suo cinema rimarrà tra le meraviglie del ventesimo secolo". A stretto giro arriva anche il messaggio istituzionale del Ministro della Cultura Alberto Bonisoli:

Resta senza parole Maria Sole Tognazzi, figlia di Ugo, che con Bernardo Bertolucci aveva girato, da protagonista, il film "La Tragedia di un uomo ridicolo".

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