Hollywood è in lutto, segnata dalla scomparsa dell'ultima icona della Mecca del Cinema. Kirk Douglas era il grande sopravvissuto del cinema degli anni d'oro (quello di Wilder, Hawks, Minnelli, Kubrick), ma l'anagrafe è inesorabile e il divo candidato tre volte all'Oscar – non lo vinse mai, si accontentò di un premio onorario – si è spento all'età di 103 anni. Sui social crescono i messaggi di cordoglio da parte della comunità dello spettacolo americano, a partire dal commosso ricordo di Catherine Zeta-Jones, moglie di suo figlio Michael Douglas.

I messaggi di Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas

"Per il mio caro Kirk, ti amerò per il resto della mia vita. Mi manchi già. Dormi bene…", ha scritto su Instagram la Zeta-Jones, che con il suocero aveva un rapporto di enorme affetto. Il messaggio dell'attrice è seguito all'annuncio ufficiale di Michael Douglas, che ha ricordato papà Kirk così: "Per il mondo era una leggenda, un attore dell'epoca d'oro del cinema, un filantropo il cui impegno nella giustizia e nelle cause in cui credeva ha stabilito uno standard a cui tutti noi aspiriamo. Ma per me e i miei fratelli Joel e Peter era semplicemente papà, per Catherine era un meraviglioso suocero, per i suoi nipoti e bisnipoti un amorevole nonno e per sua moglie Anne, uno splendido marito". All'attore è infatti sopravvissuta la moglie Anne Buydens, 100 anni, che aveva sposato nel 1954. Sono stati la coppia più longeva di Hollywood.

Le reazioni delle star alla morte di Kirk Douglas

Tra i tanti che hanno espresso dolore per la morte di Kirk Douglas, c'è Mark Hamill, che ha rievocato l'antimaccartismo dell'attore: "Sarà anche ricordato per aver messo in pericolo la sua carriera sfidando la lista nera di Hollywood, assumendo lo scrittore Dalton Trumbo per il classico Spartacus". "Douglas è stato un campione per molte giuste cause e ha vissuto una vita lunga e storica. Era adorato e amato, e ci mancherà", ha twittato George Takei. Il regista Rob Reiner lo ha definito "un'icona del pantheon di Hollywood", mentre Steven Spielberg ha ricordato la loro amicizia in un comunicato: "Mi mancheranno i suoi appunti scritti a mano, le lettere e i consigli paterni, e la sua saggezza e il suo coraggio – anche al di là della sua straordinaria carriera – sono sufficienti per ispirarmi per il resto dei miei giorni". L'Academy l'ha definito "una leggenda": si attende certamente un omaggio nella serata degli Oscar del 9 febbraio.