La morte di Niki Lauda, il campione che visse due volte, ci rimanda alla memoria non solo le sue grandi vittorie sportive ma anche quanto è stato fatto nel mondo del cinema per raccontare una storia fantastica. La storia della rivalità tra l'ex pilota austriaco e il suo alter ego più forte, l'inglese James Hunt. Il film, diretto da Ron Howard e uscito al cinema nel 2013, fu interpretato da Daniel Brühl e da Chris Hemsworth, rispettivamente nel ruolo dell'austriaco e dell'inglese.

La trama di Rush

Siamo negli anni '70 e nel mondo della Formula 1 esplode la sfida tra i piloti più forti del tempo: il britannico James Hunt e l'austriaco Niki Lauda. Genio e sregolatezza contro la razionalità e la strategia: una sfida che i due rinnovano ogni anno, sin dai tempi della Formula 3. Le differenze caratteriali dei due formano una sfida nella sfida.

L'inimicizia gonfiata per esigenze di copione

Tuttavia il film presenta una serie di inesattezze storiche per esigenze di copione. Successivamente, infatti, Niki Lauda ammetterà che con James Hunt c'era profondo rispetto e amicizia e che i momenti di tensione scattarono solo quando, al Gran Premio di Brands Hatch, il britannico non fu squalificato. Tra le tante curiosità sul film, quella relativa alla protesi dentale che Daniel Brühl ha dovuto indossare per riprodurre al meglio la mimica facciale di Niki Lauda. Daniel Brühl non guidava la monoposto: la controfigura era il pilota italiano Mauro Pane, morto tragicamente in un incidente automobilistico un anno più tardi. Il film vinse un BAFTA per il miglior montaggio.

La morte di Niki Lauda

L'ex pilota di Ferrari e McLaren, tre volte campione del mondo di Formula 1, si è spento alle prime ore di questa mattina in una clinica privata in Svizzera, dove era ricoverato da alcune settimane. A risultargli fatale una influenza che lo ha colpito dopo il trapianto di polmone effettuato ad agosto 2018. L'ex pilota aveva 70 anni.