Morto Piero Tosi a 92 anni, costumista italiano che, nel 2014, ha ricevuto un Oscar dopo ben cinque candidature andate a vuoto. La fondazione Franco Zeffirelli ne comunica la morte con un post su Facebook e specifica che ‘Il Maestro sarà seppellito nella tomba di famiglia di Franco Zeffirelli, accanto al Maestro e a Anna Anni, suoi amici di sempre dai tempi dell’Istituto d’Arte di Porta Romana".

Ci ha lasciato oggi Piero Tosi, amico di una vita del Maestro e suo collaboratore fin dagli esordi della sua carriera. L’Oscar alla Carriera del 2014 corona una vita di collaborazioni con i più grandi registi del cinema italiano. Sarà seppellito nella tomba di famiglia di Franco Zeffirelli, accanto al Maestro e a Anna Anni, suoi amici di sempre dai tempi dell’Istituto d’Arte di Porta Romana.

Allievo di Ottone Rosai, nella sua lunga e splendente carriera di costumista del cinema internazionale, dopo una formazione fatta anche molto di teatro, deve gran parte del suo lavoro ai registi Luchino Visconti e Franco Zeffirelli, dei quali era stato grande amico in vita. A parte loro, nelle sue collaborazioni sui set, sputano i nomi di coloro che hanno fatto la storia del cinema in tutto il mondo, come Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mauro Bolognini, Liliana Cavani e Pier Paolo Pasolini.

Tra i film che sono diventati iconici soprattutto per i costumi, da lui curati, spiccano sicuramente: Bellissima, Senso, Rocco e i suoi fratelli e l'indimenticabile Gattopardo di Luchino Visconti, Medea di Pasolini, Storia di una capinera e La Traviata di Franco Zeffirelli, Senilità di Bolognini, Il malato immaginario di Tonino Cervi e Ieri, Oggi e domani di Vittorio De Sica.

È stato docente, per molti anni, alla Scuola nazionale di cinema presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e, dal 2009, il Bif&st di Bari ha indetto un Premio intitolato a Piero Tosi per il miglior costumista tra i film del festival.