Finalmente, arriva nei nostri cinema “L’Angelo del Crimine”(“El ángel”), il plurinominato film del talentuoso Luis Ortega. La pellicola, presentata al Festival di Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard e selezionato come rappresentante dell’Argentina agli Oscar 2019 nella categoria Miglior film straniero (senza rientrare nella cinquina finale), è ispirata alla vera storia di Robledo Puch. Il serial killer argentino, il cui nome completo è Carlos Eduardo, oggi ha 67 anni ed è stato condannato per 11 omicidi, decine di rapine e stupri, infatti dal 1973 si trova in carcere. Nei panni di Puch, Ortega ha voluto Lorenzo Ferro e lo riporta agli anni ’70. Fin dall’adolescenza inizia a compiere piccoli furti ma al liceo conosce ed è attratto da Ramón, un ragazzo con cui inizierà il suo vero viaggio nel crimine e nella morte. Per il suo aspetto, “Carlitos” viene denominato dalla stampa “L’Angelo della Morte” e diventa una celebrità, ma la giustizia non gli farà sconti.

Ortega ha scritto la sceneggiatura con Sergio Olguín e Rodolfo Palacios mentre la direzione della fotografia è stata affidata a Julián Apezteguia. Il montaggio è di Guille gatti invece le scenografie e i costumi sono rispettivamente di Julia Freid e Julio Suarez. Gli effetti speciali sono di Eduardo Puga e Federico Ransenberg e tra i produttori ci sono Agustín e Pedro Almodóvar. “L’angelo del crimine” sarà distribuito nelle nostre sale da Movie Inspired a partire dal prossimo 30 maggio.

La trama

Buenos Aires, 1971. Carlitos è un bellissimo 17enne che già sogna le cose degli altri e già compie piccoli furti. Quando nella sua nuova scuola incontra Ramón, Carlitos si sente immediatamente attratto da quest’ultimo e inizia a mettersi in mostra per attirare la sua attenzione. Assieme, i due intraprenderanno un viaggio di scoperta, fatto di amore e di crimine. L’omicidio è solo una conseguenza casuale della violenza, che continua ad aumentare fino a quando Carlitos non viene finalmente arrestato. Per via del suo aspetto angelico, la stampa lo soprannomina “L’Angelo della Morte”. Ricoperto di attenzioni per via della sua bellezza, diventa una celebrità dal giorno alla notte ma la giustizia farà il suo corso.

Il cast

Lorenzo Ferro è figlio dell’attore Rafael Ferro ed è noto anche nell’ambiente del rap col nome di Toto. Dopo qualche apparizione in alcune serie tv, fa il suo esordio sul grande schermo proprio con “L’Angelo del Crimine”. Il resto del cast è composto da: Chino Darín (Ramón), Daniel Fanego (José), Mercedes Morán (Ana María), Cecilia Roth (Aurora), Peter Lanzani (Miguel), Luis Gnecco (Héctor), Malena Villa (Marisol/Magdalena), William Prociuk (Federica), Fernando Noy (Invitato a casa di Federica) e Diego Echegoyen.

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. II vero Carlos Robledo Puch è l’argentino che ha trascorso il periodo più lungo in prigione, visto che si trova in prigione da più di 45 anni.

2. Lorenzo Ferro ha affermato di essere stato il primo a fare il provino per il ruolo di Puch, anche se la produzione dopo ha visto migliaia di altri potenziali protagonisti.

3. Con un totale di 1.117.110 spettatori, “L’Angelo del Crimine” è diventato il film argentino più visto del 2018.