Eric Tosti, sceneggiatore e regista dell’esilarante “Vita da giungla – Alla riscossa”(2017), è tornato in cabina di regia per "A spasso con Willy", spassoso film d’animazione che ha come protagonista Willy, un bambino di 10 anni che, durante un viaggio spaziale in una navicella con la sua famiglia, si ritrova coinvolto in un incidente che lo catapulterà, da solo, su un pianeta sconosciuto. Per fortuna, ad aiutarlo fino all’arrivo dei soccorsi ci sarà Buck, un robot esperto di sopravvivenza e l’alieno Flash. Insieme, i tre si cimenteranno nell’esplorazione del pianeta, vivendo mille avventure ma conoscendone anche i pericoli.

Il regista, autore della sceneggiatura con David Alaux e Jean-Francois Tosti, riguardo la pellicola ha detto:

Il film inizia come un’"opera spaziale", poi assume il tema classico del "naufrago su un'isola deserta" per diventare una storia d'avventura robinsoniana. Solo che qui l'isola deserta è un pianeta inesplorato. Gli artisti grafici hanno avuto quindi carta bianca per inventare un intero mondo sconosciuto.

La grafica del film è opera di Benoît Daffis e Laurent Houis mentre il montaggio è stato curato da Jean-Christian Tassy. Le musiche sono state composte dal maestro Olivier Cussac. Prodotto da Logical Pictures e TAT Productions, “A spasso con Willy” sarà distribuito nelle nostre sale da Notorious Pictures a partire dal 18 aprile.

La trama

Willy, un bimbo di 10 anni, a seguito della distruzione della loro navicella viene separato dai genitori con cui viaggiava nello spazio. La sua capsula di salvataggio atterra su un pianeta selvaggio e inesplorato. Con l'aiuto di Buck, un robot di sopravvivenza, dovrà cavarsela fino all'arrivo dei soccorsi. Nel frattempo Willy, Buck e Flash, una creatura aliena con cui hanno fatto amicizia, scopriranno il pianeta, la sua fauna, la sua flora ma anche i suoi pericoli.

I personaggi e i doppiatori

I doppiatori dei personaggi nella versione originale sono: Timothé Vom Dorp (Willy), Edouard Baer (Buck), Marie-Eugénie Maréchal (Maman), Guillaume Lebon (Papà) e Barbara Tissier (Sonde).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Buck, il robot che accompagna il nostro eroe sul pianeta, sarà in parte ispirato a "V.I.N.CENT", il robot della Disney del 1979 “The Black Hole – Il buco nero”.

2. Il desiderio principale del regista era il fatto di girare un film che ricordasse lo spirito delle grandi commedie cult come “I Goonies” o “Ritorno al futuro”, che portavano con loro quella sensazione di spensieratezza e ottimismo, e sono stati in grado di parlare ad una grandissima fetta di pubblico.

3. Per l’astronave che ospita il protagonista, all’inizio del film, sono state privilegiate le forme angolari, così come per la capsula di salvataggio che si separa dalla navicella che esplode, proprio come le astronavi del primo “Star Wars”.