Todd Douglas Miller sta per sbarcare nelle nostre sale con “Apollo 11”, eccezionale documentario che arriva come giusto in tempo per celebrare il 50esimo anniversario dello sbarco sulla Luna, avvenuto il 20 luglio del 1969. Presentato al Sundance Film Festival 2019 – dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria Documentari per il Miglior Montaggio – il progetto è stato girato nel formato 70mm e Douglas ha compiuto un lavoro enorme sugli archivi del NARA – National Archives and Records Administration che, per la prima volta, ha messo a disposizione materiali inediti, filmati e circa 11 mila ore di dialoghi, sulla missione Apollo 11 portata a termine dai famosi 3 astronauti Armstrong, Aldrin e Collins, facendoci rivivere quei meravigliosi momenti in un nitido 4K.

A tal proposito, Todd Douglas Miller, in un’intervista a Seventh Row, ha detto:

Per guardare tutti i filmati disponibili, gli audio e le fotografie, abbiamo buttato giù, innanzitutto, una timeline per stabilire esattamente quando sono successi i fatti principali in una sequenza temporale logica. Alla fine, avevamo una versione del film della durata di 9 giorni! Una follia. Abbiamo, dunque, esaminato le trascrizioni per vedere esattamente quali erano i momenti principali della missione su cui volevamo concentrarci, ma è stato difficilissimo perché avevamo audio non elaborati, non catalogati e che, soprattutto, non avevano neanche uno straccio di trascrizione.

Apollo 11, un documentario con prospettive alternative ed inedite

Il docufilm, della durata di 93 minuti, non contiene parti narrate, interviste o parti complementari girate oggi. Douglas ha affidato tutto alle emozioni dei quattro momenti principali della storica missione portata a termine da Neil Armstrong con i piloti Buzz Aldrin e Michael Collins, quindi gli spettatori assisteranno ai preparativi per il lancio; l’arrivo sulla Luna; la ripartenza e l’arrivo con tanto di recupero e festeggiamenti. Tutte queste fasi – incorniciate dalle musiche elettroniche di Matt Morton – ben note a tutti, sono state riprese da angolazioni e prospettive alternative ed inedite rispetto a quelle che abbiamo visto decine di volte in altri servizi o in opere simili.

Prodotto da Douglas con Thomas Petersen e Evan Krauss, “Apollo 11”, che è riuscito ad incassare circa 9 milioni di dollari solo in USA, sarà distribuito nelle nostre sale solo il 9, il 10 e l’11 settembre da Nexo Digital, in collaborazione con i media partner Radio DeeJay, MyMovies e Discovery Channel.