15 Aprile 2010
10:59

Oltre le regole, quando il dolore della guerra bussa alla porta

E’ in uscita Oltre le regole, un film che racconta la guerra da un lato inedito: quello dei messaggeri che annunciano la morte dei soldati.
A cura di Enrica Raia
Oltre le regole, un film sulla guerra in Iraq di Oren Moverman

La guerra ha sempre affascinato e alimentato il cinema americano. La pausa forzata post 11 settembre è ormai definitivamente alle spalle. La consapevolezza degli errori commessi in Iraq e Afghanistan e il dolore per le migliaia di vite perdute sono ferite ancora aperte che chiedono a gran voce di essere raccontate sul grande schermo. Lo testimoniano anche pellicole molto recenti, dal premio Oscar The Hurt Locker di Kathryn Bigelow a Green Zone con Matt Damon. Oltre le regole – The Messenger, stessa produzione di Salvate il Soldato Ryan e regia dell’esordiente israeliano Oren Moverman, è solo l’ultimo – in ordine di tempo – ad aver rotto il tabù della guerra in Iraq. 

La differenza però sta in un punto di vista inedito per un war movie, lontano dal rumore assordante di bombe e mitragliate che riecheggia sui campi di battaglia. Oltre le regole (in uscita venerdì 16 nelle sale italiane) guarda al lato più intimo della guerra, al mondo dei parenti che devono affrontare la perdita del proprio caro, ma soprattutto al difficile ruolo dei ‘messaggeri’ della triste notizia. Quella della coppia di militari che bussa alla porta di una famiglia per annunciare la morte di un congiunto, è forse una delle scene più ricorrenti nei film bellici. Di solito, però, la prospettiva da cui assistiamo è quella di chi subisce il lutto. La pellicola di Moverman (candidata all’Oscar per il migliore attore non protagonista, Woody Harrelson, e migliore sceneggiatura per l’italiano Alessandro Camon) invece la ribalta totalmente, facendo dei suoi protagonisti due soldati del Reparto notificazione vittime.

Il sergente-eroe Will Montgomery (Ben Foster) è rientrato ferito, nel corpo e nello spirito, dal fronte iracheno. Dovendo completare il servizio militare, viene assegnato all’ufficio notifiche. In coppia col capitano Tony Stone (Woody Harrelson), veterano di questo compito, girerà il paese per comunicare i decessi dei soldati alle loro famiglie. Will e Tony sono agli antipodi. Emotivo e stretto nella morsa del senso di colpa l’uno; più freddo e cinico l’altro. Tra i due  si instaurerà un’amicizia profonda che verrà messa a dura prova solo quando Will, infrangendo la regola fondamentale del distacco emotivo, aprirà il suo cuore ferito alla giovane vedova Olivia (Samantha Morton).

Enrica Raia

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