Gli Oscar potrebbero essere rinviati. Questa l'indiscrezione che arriva dall'America, a scriverlo è Variety, che racconta come la Academy of Motion Picture Arts and Sciences starebbe valutando l'ipotesi di far slittare la 93esima edizione, attualmente prevista per il 28 febbraio 2021. Manco a dirlo, la causa è la pandemia globale da coronavirus che negli ultimi mesi ha stravolto gli equilibri del mondo ed ha inciso sulla stagione cinematografica, provocando lo stop a tutte le attività e alle uscite dei film, con una ripresa che si annuncia lenta per tutto il settore.

La data ufficiale degli Oscar 2021

Il giornale di spettacolo americano cita diverse fonti secondo le quali l'ipotesi di slittamento al vaglio non prevede ancora una eventuale data di rinvio e un'ulteriore testimonianza anonima afferma che alla ABC, l'emittente che trasmette in diretta la notte degli Oscar, la data del 28 febbraio 2021 resta invariata.

Naturalmente potrebbe apparire prematuro ragionare di un evento che è previsto a febbraio del prossimo anno, quindi fra circa 9 mesi, ma è evidente che una decisione dell'Academy in questo senso genererebbe un effetto a catena su tutto il mondo del cinema, incidendo sulle date d'uscita di molti film per i quali le case di produzione immaginano la corsa a una statuetta e su tutte le strategie di promozione. A fronte di questi elementi, ragionarne adesso è un gesto tutt'altro che affrettato.

Come cambiano gli Oscar per il coronavirus

Alla fine di aprile l'Academy aveva già annunciato importanti novità proprio in virtù dell'effetto pandemia, a cominciare dal fatto che un film, per essere considerato nella corsa agli Oscar, non dovrà più essere stato in sala per almeno 7 giorni, ma potrà concorrere anche senza proiezioni. In quel caso si era parlato del futuro della manifestazione: "È impossibile sapere quale sarà il contesto – spiega ancora la fonte a Variety – Vogliamo celebrare il cinema ma non sappiamo esattamente quale sarà lo scenario".