Il tanto chiacchierato "Prati Gate" che ha visto protagonisti Pamela Prati, le sue manager e l'inesistente sposo Mark Caltagirone è diventato un film, ma il rischio è che non lo veda nessuno. I legali della showgirl, infatti, hanno bloccato il trailer di "Mark Caltagirone, una storia italiana", il cortometraggio diretto da Gianni Ippoliti la cui proiezione sarebbe prevista per il 26 luglio alle Giornate del Cinema Lucano. Gli avvocati della Prati hanno diffidato la kermesse dal proiettare il corto. Come ha spiegato lo stesso Ippoliti all'Adnkronos, il film "Secondo gli avvocati della Prati si preannuncia altamente lesivo per la showgirl e quindi potrebbe danneggiarla". Di conseguenza, l'organizzazione ha deciso che il film sarà eliminato dal programma.

Mark Caltagirone, una storia italiana

La kermesse, conosciuta anche come Festival del cinema di Maratea, si tiene ogni estate presso la bella località della Basilicata e quest'anno vedrà la presenza di un super ospite come Richard Gere. L'evento che ha catturato maggiormente l'attenzione, però, è proprio l'anteprima del cortometraggio su "Pratiful", un film di circa due minuti e mezzo che Ippoliti ha descritto come  "un fanta-thriller ispirato a Ionescu e quindi al teatro dell'assurdo". A differenza di come sono andate davvero le cose, nel film Caltagirone è un uomo reale ed è interpretato da Massimo Di Carlo. Fabiana Latini, invece, è l'attrice scelta per impersonare la Prati. "Nella mia pellicola Mark Caltagirone esiste e si vuole sposare.. ma non dirò altro", ha continuato il conduttore, qui in veste di regista.

Quando Gianni Ippoliti salvò la vita alla Prati

Ippoliti ha spiegato di aver girato il corto approfittando di un momento in cui i programmi televisivi sono in vacanza e il caso più chiacchierato degli ultimi anni è messo momentaneamente in pausa. Nel film, appare anche Barbara D'Urso, interpretata da Elisa Bartolotti, la coniglietta di "Avanti un altro". Non si tratterebbe peraltro dell'unica pellicola sull'argomento, dal momento che anche un'altra sarebbe in fase di scrittura, stando a quanto dice Eliana Michelazzo. Ippoliti non ha preso benissimo il blocco e ha inoltre raccontato un aneddoto sui suoi rapporti con la Prati:

Capisco che avrebbe voluto fare prima il film Pamela, ma avrebbe potuto vederlo prima o farmi una telefonata, visto che le ho anche salvato la vita una volta, quando ebbe una congestione in macchina. Era il 1991 e stavamo andando a Rio Del Garda per la presentazione dei palinsesti Rai. Io sono pranoterapeuta e lei aveva dei fortissimi dolori allo stomaco così io le appoggiai una mano e Pamela si sentì subito meglio. La prossima volta non ti salverò, te la vedrai da sola.