Data di uscita: 13 ottobre
Durata: 74 minuti
Nazione: Argentina, Uruguay
Genere: Biografico
Distribuzione: I Wonder Pictures
Regia: Emir Kusturica

Tre anni dopo il lungometraggio “On The Milky Road – Sulla via lattea”, con la nostra Monica Bellucci, il grande Emir Kusturica approda di nuovo nelle nostre sale con “Pepe Mujica, una vita suprema” (“El Pepe, una vida suprema”), documentario presentato al Festival di Venezia 2019 e dedicato a José Mujica, noto come Pepe, politico uruguaiano oggi 84enne, considerato un pezzo di storia del Paese. L’opera, della durata di 74 minuti, è prodotta da Kramer & Sigman Films, Oriental Films e sarà distribuite nei nostri cinema da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection solo per 4 giorni, dal 13 al 16 ottobre 2019.

La storia del “Che Guevara senza sigaro”

Kusturica, con questo documentario, fornisce un ritratto inedito del senatore della Repubblica e capo dello Stato uruguaiano, dal 2010 al 2015, che in passato è stato anche guerrigliero ai tempi della dittatura. Fu eletto deputato, senatore e, tra il 2005 e il 2008, fu Ministro dell'allevamento, agricoltura e pesca. E’ stato anche leader del Movimento di Partecipazione Popolare, fino alle dimissioni avvenute nel maggio 2009. Attivista, sognatore, noto come il “Che Guevara senza sigaro”, “Il Presidente più povero del mondo” e “El Pepe” Mujica è stato molto lontano dagli ideali anticapitalisti e ha preferito stare vicino alla gente e alle sue radici, aprendosi però anche al cambiamento e alle novità, suscitando ammirazione in tutto il mondo.

Le discussioni di Kusturica e Pepe sul senso della vita

Il regista si rivede molto degli ideali di Mujica e, del suo documentario, discute con lui sul senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. El Pepe usava col suo popolo una conversazione informale e Kusturica ha raccolto momenti inediti dei suoi viaggi, delle visite e degli ultimi giorni della presidenza. In un’intervista a Rolling Stones, è stato proprio il regista a dichiarare quanto segue:

Ho scelto Pepe perché è la persona che avrei voluto essere io, in un’altra vita. Ha dimostrato che la solidarietà è una via possibile, anche in politica. È una fiaba, la sua. L’uomo che va in prigione, paga per i suoi crimini, e poi si trova in una posizione di comando incredibile.

Kusturica ha curato la sceneggiatura affidando la direzione della fotografia a Leonardo Hermo mentre il montaggio è di Svetolik Zajc. Il nome del pluripremiato regista è sempre stato garanzia di qualità, quindi anche stavolta bisogna solamente fidarsi e correre al cinema.