Era il 1997 quando il maestro Hayao Miyazaki rilasciava, nelle sale giapponesi, uno dei suoi capolavori animati, “Principessa Mononoke”, prodotto sempre dallo Studio Ghibli. La pellicola è ambientata nel periodo Muromachi (1336-1573)ed è incentrata sulla lotta tra i guardiano sovrannaturali che proteggono la foresta e gli umani, intenzionati a distruggerla per accaparrarsi le risorse. Il film ebbe un enorme successo ed è, tuttora, al terzo posto tra i film d’animazione più popolari in Giappone, dopo “La città incantata” e “Il castello errante di Howl”, sempre di Miyazaki. In Italia fu distribuito nel 2000 col titolo “La principessa spettro” (per avvicinarsi al titolo originale) ma dal prossimo 8 maggio fino al 15, tornerà nelle nostre sale, distribuito da Lucky Red in una versione nuova, completamente digitalizzata. Si tratta di un evento imperdibile, che – vi anticipiamo – sarà seguito da “La città incantata” a giugno, e a settembre dall’atteso “Si alza il vento”.

La trama

In un remoto villaggio tra le montagne, Ashitaka, capo della tribù degli Emishi, è costretto a uccidere un mostro con sembianze di cinghiale per proteggere il suo villaggio. Tuttavia, uccidendolo, Ashitaka attira su di sé una maledizione il cui segno, una cicatrice sull’avambraccio destro, si espande inesorabilmente. Per evitare che il maleficio ricada su tutti gli abitanti, Ashitaka abbandona il villaggio alla volta delle foreste proibite dell’Ovest. Durante il viaggio si imbatte in una comunità di uomini sotto scacco dei poteri divini. Tra tutte le creature che incontra c’è San, ragazza selvaggia allevata dai lupi, chiamata anche Principessa Mononoke, la principessa spettro.

I personaggi

I doppiatori italiani dei personaggi sono: Ashitaka (Alessandro Quarta), San (Laura Lenghi), Eboshi (Alessandra Cassioli), Moro (Marzia Ubaldi), Okkotonushi (Glauco Onorato), Gonza (Paolo Buglioni), Jiko-Bo (Giorgio Lopez) e Koroku (Mino Vaprio).