Fu visto per la prima volta a Cannes nel 1994, dove l'allora presidente di giuria, Clint Eastwood, non esitò nemmeno un momento nel conferirgli una Palma d'oro. Agli Oscar, invece, fu candidato in sette categorie, facendo vincere a Quentin Tarantino e Roger Avary solo quello per la sceneggiatura originale, battendo film del calibro di di Forrest Gump. Tarantino ringraziò in un modo alquanto bislacco, che è poi quel modo tutto suo di comunicare con il  mondo senza particolari filtri: "Grazie, adesso vado a fare la pipì, tanto so che non vinceremo nessun altro premio". A 20 anni dalla prima uscita, Pulp Fiction verrà proiettato di nuovo nelle sale dal 7 al 9 aprile 2014 grazie a The Space Movies (distribuzione diretta del circuito The Space Cinema), in collaborazione con Paco Pictureso.

Inizialmente in Italia fu distribuito con il divieto ai 18 anni, poi ridimensionato ai 14 (che resta tutt'ora valido). Pulp fiction narra quattro storie con una struttura circolare, riavvolgendo un nastro fino al principio mixando scene e frammenti visivi del presente e del passato. Vincent e Jules, ovvero John Travolta e Samuel L. Jackson, interpretano due spietati killer, poi c'è Butch, interpretato da Bruce Willis, pugile scorretto dedito alle scommesse. E Harvey Keitel, mister Aggiustatutto. Infine c'è Mia (la bellissima Uma Thurman), moglie del boss di Vincent e Jules, che ne combinerà di tutti i colori.

L'American Film Institute ha inserito Pulp Fiction nella lista dei dieci gangster movie più belli di tutti i tempi e a Tarantino va il merito di averci creduto nonostante la natura abbastanza particolare della pellicola, che arrivava subito dopo Le iene (del 1992) e la sceneggiatura di Una vita al massimo (del 1993). L'appuntamento è per i primi tre giorni della prossima settimana, qualora si abbia ancora la voglia di emozionarsi con le note del brano You Never Can Tell di Chuck Berry mentre Travolta e la Thurman improvvisano un twist a centro pista.