Spider-Man resterà nell'universo dei film Marvel. Dopo una lunga trattativa tra Sony Pictures e Walt Disney, a settembre le due società cinematografiche hanno trovato un accordo: il terzo e nuovo capitolo della serie sul supereroe sarà ancora una volta prodotto da Marvel Studios, con la regia di Kevin Feige e interpretato da Tom Holland, ormai conosciuto come volto dell'Uomo Ragno. Sarebbe stato proprio l'attore a convincere il CEO della Disney Bob Iger a non interrompere il rapporto con la Sony, con una bizzarra telefonata dopo aver bevuto qualche drink di troppo, in un locale insieme alla famiglia.

La telefonata con Bob Iger, CEO Disney

Holland stesso, ospite allo show americano di Jummy Kimmel, ha voluto raccontare l'episodio che ha salvato Spider-Man dopo la notizia della rottura, quando pensava che non avrebbe più vestito i panni del supereroe.

Eravamo al D23 quando ho saputo la notizia e ovviamente ero devastato. Così, ho chiesto se potevo avere l’indirizzo e-mail di Bob perché volevo ringraziarlo, volevo dirgli che sono stati 5 anni fantastici della mia vita. Gli ho mandato un’email e mi ha risposto molto velocemente dicendo che voleva parlarmi al telefono. Qualche giorno dopo ero in un locale insieme alla mia famiglia. Avevo bevuto 3 pinte, non avevo mangiato molto. Mi chiama questo numero sconosciuto e ho il presentimento che sia Bob Iger, ma sono ubriaco. Mio padre mi dice: “Rispondi al telefono e andrà tutto bene”.

Tom ha ammesso di essersi commosso durante quella telefonata.

Ero veramente emotivo perché sentivo che stava finendo tutto. Non lo so. Avevamo dei piani veramente buoni, il futuro di Spider-Man era ancora brillante, ma sarebbe stato un peccato se non fosse più stato parte dell’UCM.

Quando uscirà il nuovo capitolo della serie

Il film quindi si farà, l'uscita è prevista per il 16 luglio 2021. L'altra notizia sancita dall'accordo è che il personaggio Marvel potrà anche essere utilizzato dalla Sony per i propri cinecomic e ciò significa che Peter Parker, oltre agli Avangers, potrà incontrare anche gli altri personaggi dello Spider-Verse come il Venom di Tom Hardy o il Morbius di Jared Leto. Un'ottima notizia per i fan dell'universo Marvel che si erano ormai rassegnati all'idea di non poter più seguire le vicende di Peter Parker affiancato dal suo padrino Happy Hogam, assistente di Tony Stark, come aveva raccontato l'ultimo episodio della serie, Spider-Man: Far From Home, uscito a luglio.

Cos'è successo tra Sony e Disney

La notizia del divorzio tra le due società era stata diffusa il 27 settembre dal sito americano Variety. I motivi sono stati di natura economica, in particolare per i diritti di Spider-Man. Il personaggio infatti è stato creato dalla Marvel, (che gravita attorno all'universo Disney), ma i diritti cinematografici appartengono alla Sony, che li ha comprati nel 1999 e che ha prodotto alcuni film con Peter Parker protagonista. Nel 2015 Sony si è accordata con Marvel Studios, produttrice che dei film sui noti supereroi, perché Spider-Man partecipasse ai loro lungometraggi e così e stato in Capitan America Civil War, Avangers: Infinity War e Avangers: Endagme. In cambio, Marvel avrebbe prodotto gli episodi della serie sull'Uomo Ragno (Homecoming e Far From Home). In base all'accordo, a Marvel spettava il 5% dei guadagni lordi dei film nel loro primo giorno al cinema e i diritti esclusivi sulla vendita di merchandise, lasciando tutti gli altri utili a Sony. Le trattative non erano andate bene, impedendo quindi al personaggio di Spider-Man di apparire in nuovi episodi della Marvel.