Anche quest'anno, sono stati assegnati i David di Donatello. I candidati, però, erano tutti collegati da casa a causa dell'emergenza Coronavirus che sta affliggendo l'Italia. Durante la serata, le parole di speranza di Sergio Mattarella, che ha assicurato che le istituzioni saranno vicine a chi lavora nel cinema. Tra i volti noti che gli spettatori hanno avuto modo di vedere, c'è anche Roberto Benigni. Frizzante come sempre, l'attore è riuscito a mettere in piedi uno show anche via webcam, con battute e riflessioni sul periodo delicato che stiamo vivendo.

Benigni e la categoria più colpita dal Coronavirus

Roberto Benigni era candidato al David di Donatello 2020 come miglior attore non protagonista per il film Pinocchio. Il premio è andato a Luigi Lo Cascio per il film Il traditore. Benigni, pur non riuscendo a portare a casa la statuetta, ha regalato un sorriso agli spettatori. L'attore ha ironizzato:

"Carlo, che felicità sentirti. Felice di partecipare a questo Covid Di Donatello, ehm David di Donatello. Io sono la categoria più colpita perché tocco, bacio, abbraccio. Provo proprio insofferenza per non poterlo fare. Sono contento di essere qua. Con il papillon, vestito bene. Ringrazio Mattarella per il suo discorso. Se ci chiudono le porte della realtà, possiamo andare avanti, ma se ci chiudono le porte del sogno, abbiamo solo quello a consolarci e non si può più andare avanti".

I premi vinti dal film Pinocchio

Anche Pinocchio ha portato a casa più di una statuetta. A essere premiati, soprattutto coloro che hanno dato un enorme contributo alla realizzazione del film, seppure dietro le quinte. Il film ha vinto il premio come miglior scenografia, miglior costumista, miglior truccatore, miglior acconciatore e migliori effetti speciali. Insomma, un riscontro che denota la cura con la quale il film è stato realizzato.