Scarlett Johansson: certamente una delle bellezze più sensuali di Hollywood ma, se ci pensiamo bene, anche tra le più anticonvenzionali. La diva rifugge agli standard più rigidi del mondo dello spettacolo, dall'altezza slanciata alla magrezza talvolta eccessiva che contraddistingue molte attrici, e compensa il tutto con un fascino innato, cui si aggiunge una schiettezza e una simpatia che ha poche uguali. Lo conferma l'affermazione che ha fatto di recente in un'intervista a Candis Magazine, proprio sulla questione della magrezza e su come il cinema americano la imponga in modo quasi terroristico, con conseguenze spesso negative sui corpi delle dive. Pensiamo alla questione dei disturbi alimentari che affliggono molte star: Scarlett non fa parte della categoria, perché preferisce gestire il proprio corpo a modo suo.

C'è sempre stata pressione sugli attori affinché restino magri. C'è una scena in uno dei miei film preferiti, Eva contro Eva, in cui Bette Davis gira per la stanza, sconvolta per qualcosa, e prende un cioccolatino… lo mette giù… lo riprende… lo rimette di nuovo giù… alla fine si arrende e lo mangia, ma solo dopo una lunga lotta interiore! Anche allora c'era la stessa pressione. E oggi è molto peggio. Mi piace mantenere un peso forma, ovvero essere magra ma sana. Esiste un modo sano per mantenere quel peso e un modo malsano. Non giudico minimamente come le altre persone scelgono di vivere la propria vita ma, per quanto mi riguarda, sono troppo paranoica sulla mia salute per rischiare di intraprendere la strada dei disturbi alimentari. Voglio solo rimanere in forma in modo naturale.

L'aneddoto sulla voce che rischiò di rovinarle la carriera

Chapeau alla Johansson, che si conferma senza peli sulla lingua (non a caso, è una delle pochissime persone che ha preso le difese dell'amico Woody Allen). Sempre nell'intervista a Candis Magazine, l'attrice ha raccontato anche un curioso aneddoto sugli inizi di carriera. Pare che la sua voce, oggi considerata molto iconica, fosse considerata un disastro ai tempi dei primi casting, quando era ancora giovanissima: "Ai provini ero una ragazzina carina e bionda, poi aprivo la bocca per dire "Compra questo prodotto, è fantastico". All'epoca era davvero uno svantaggio. Ho perso il conto dei direttori del casting che mi hanno chiesto se avevo mal di gola".

I prossimi progetti di Scarlett Johansson

Reduce da un periodo fantastico professionalmente parlando, che l'ha vista candidata all'Oscar due volte in un anno per "Storia di un matrimonio" e "Jojo Rabbit", la Johansson è pronta a tornare con tre film. Sarà ancora la Vedova Nera nell'omonimo film, un nuovo capitolo finalmente tutto dedicato al suo personaggio. Inoltre, doppierà il film d'animazione "Sing 2", a conferma come oggi la sua voce sia una delle più riconoscibili e amate di Hollywood. Inoltre, dovrebbe far parte del cast del remake de "La piccola bottega degli orrori" insieme a Chris Evans, già al suo fianco della saga degli Avengers.