Da quasi un anno la vita di Selma Blair è cambiata. Il 21 ottobre del 2018 aveva reso noto di essere affetta da sclerosi multipla e da allora nulla è stato come prima. La famosa attrice americana, protagonista del film "Cruel Intentions" negli anni '90", aveva raccontato il suo dramma attraverso i suoi canali Instagram in un post in cui spiegava sintomi e dinamiche della malattia. Da allora quello con i suoi fan è diventato un canale aperto di comunicazione, finalizzato anche a dare una speranza a chi come lei combatte contro mali come questo. Nelle scorse ore, però, ha pubblicato una foto a suo modo ancora più impattante nella percezione dell'osservatore, perché si tratta di un'immagina in cui l'attrice si è mostrata senza capelli in seguito a terapie piuttosto invasive alle quali si è sottoposta. Il tono utilizzato è trionfante e gioioso per l'obiettivo raggiunto della conclusione delle cure e propositivo in vista del futuro:

Oggi è un giorno importante. Sono stata dimessa dalle cure di un team incredibile di infermiere e un di un dottore visionario che crede nella mia guarigione tanto quanto ci credo io. È stato un processo lungo e continuerà ad esserlo.

Poi prosegue con un pizzico di ironia: "Sarò immunocompromessa per i prossimi tre mesi, per cui niente baci. Volevo assicurarmi che ogni tipo di complicazione potesse essere affrontato nel mio spazio privato e ce l'abbiamo fatta". L'attrice chiude il suo messaggio con ottimismo e con un riferimento al figlio:

Ringrazio tutti per l'amore e il supporto. Adesso vedo le cose in maniera molto più chiara e sono eccitata all'idea di aver condiviso questo percorso con voi quando mi sono sentita pronta a farlo. Al momento sto recuperando. Questo è il miglior regalo che potessi fare ad Arthur

Un pensiero, quello del figlio, che è naturalmente una costante nella sua lotta contro la malattia. Anche quando Selma Blair decise di rendere noto il suo problema, spese parole di speranza molto convinte nei confronti del figlio: "Io voglio giocare ancora con mio figlio, voglio poterlo fare e scendere in strada, cavalcare la vita".