Data di uscita: 14 gennaio 2020
Durata: ND
Nazione: Gran Bretagna, USA
Genere: Documentario
Distribuzione: Zenit Distribuzione
Regia: Alfred George Bailey

Alfred George Bailey porta nelle nostre sale il documentario Show Me The Picture: The Story of Jim Marshall, incentrato sulla vita del famoso fotografo delle rockstar, Jim Marshall. Prodotto da Bailey Kennedy Production e Sampsonic Media, l’opera sarà nelle nostre sale a partire dal 14 gennaio 2020, distribuita da Zenit.

Jim Marshall, il più grande fotografo delle rockstar

Jim Marshall (1936-2010), nacque a Chicago e, mentre frequentava ancora la scuola, comprò la sua prima macchina fotografica riprendendo musicisti e artisti per le strade di San Francisco. Dopo alcuni anni in cui aveva deciso di arruolarsi nella Air Force, si trasferì a New York, dove fu ingaggiato dalla Atlantic Records e dalla Columbia Record per fotografare i loro musicisti. Da quel momento, con i suoi scatti è diventato a sua volta una star del panorama musicale. Il regista racconta la vita del fotografo davanti e dietro l'obiettivo, attraversando la carriera che lo ha reso un artista e un'esistenza fatta di alti e bassi.

Gli scatti iconici a Jimi Hendrix e Johnny Cash

Marshall ha lottato molto per affermarsi nell'epoca d'oro del rock. Oltre alla passione per la fotografia, ne aveva una sfrenata per la musica, come dimostrano le sue foto e la sua poetica, secondo la quale si definiva simile a un reporter che cattura il soggetto nel suo ambiente. Jim Marshall s’immergeva così tanto nel momento catartico della foto da diventare un tutt'uno con la fotocamera. E’ suo il famoso scatto di Jimi Hendrix che dà fuoco alla sua chitarra al Monterey Pop Festival e anche quello di Johnny Cash che mostra il dito medio a San Quentin. Questi sono alcuni iconici scatti di un ricco portfolio, simbolo e documento di una lunghissima era musicale che è immortale. Non solo, infatti, nel 2014, è stato il primo fotografo della storia al quale è stato conferito il Trustees Award postumo durante la 56esima edizione dei Grammy Awards. Una leggenda dell’arte che non sarà mai dimenticata.