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Space Jam 2, la prima foto ufficiale pubblicata da LeBron James

Uno spogliatoio e quattro armadietti. Bugs Bunny nel ruolo di guardia, LeBron James nel ruolo di ala piccola, chiudono il cerchio Terence Nance e Ryan Coogler, regista e produttore di quello che è un sequel atteso 22 anni. “Space Jam 2” è finalmente entrato in produzione e LeBron James diventa così l’erede a tutti gli effetti di Michael Jordan.
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Uno spogliatoio e quattro armadietti. Bugs Bunny nel ruolo di guardia, LeBron James nel ruolo di ala piccola, chiudono il cerchio Terence Nance e Ryan Coogler, regista e produttore di quello che è un sequel atteso 22 anni. "Space Jam 2" è finalmente entrato in produzione e LeBron James diventa così l'erede a tutti gli effetti di Michael Jordan, almeno resterà il giocatore rappresentativo di questa decade per gli americani e il mondo intero. Il "ragazzino da Akron" si è conquistato un posto nell'Olimpo della cinematografia, riuscendo nell'impresa di riportare al cinema uno dei film più amati nella storia del cinema moderno. Dopo cinque anni di voci, finalmente il progetto è realtà.

Le riprese nel 2019

È iniziato il toto-cast, intanto LeBron James ha parlato della squadra che sta costruendo il progetto, il regista Terence Nance ma soprattutto il produttore Ryan Coogler, che James ha amato per Black Panther. Queste le dichiarazioni del cestista a Hollywood Reporter: "Ho amato la sua visione in quel film, adattarla in un film per i ragazzini sarà grandioso". Le riprese del film si realizzeranno nell'estate del 2019 quando LeBron terminerà la sua prima stagione con la nuova maglia dei Los Angeles Lakers.

La storica trama di Space Jam

Rivoluzionario per l'epoca, il film fondeva in una unica immagine il film classico con i personaggi d'animazione, come per "Chi ha incastrato Roger Rabbit?". In Space Jam, i personaggi della Warner Bros, i Looney Tunes, si ritrovavano a gareggiare contro gli alieni dei Monstars per la loro sopravvivenza. Sfidati a basket, gli alieni si impadroniscono dei talenti di cinque giocatori di NBA (erano Patrick Ewing dei Knicks, Charles Barkley dei Phoenix Suns, Shawn Bradley dei Nets, Larry Johnson e Muggsy Bogues dei Charlotte Hornets) diventando quindi più forti dei Looney Tunes che per salvarsi dovranno rivolgersi al giocatore più forte dell'universo, Michael Jordan che ormai ha chiuso con il basketball. Punto sull'orgoglio, Jordan decide di scendere in campo ed aiutarli a vincere la loro partita. Il film incassò 230 milioni di dollari in tutto il mondo.

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