Da giorni aleggia un nome intorno all'appellativo di ‘uomo nero del cinema italiano'. Precisamente da due giorni, da quando il settimanale Oggi.it ha lanciato la notizia bomba sulla presunta crisi in atto con sua moglie Claudia Zanella: "Fausto Brizzi non può festeggiare serenamente i suoi 49 anni, che compie il 15 novembre: secondo quando riporta il settimanale Oggi in esclusiva, infatti, è in crisi con sua moglie Claudia Zanella, 38 anni. Perché lei ha scoperto delle cose… ". Da allora il nome di Fausto Brizzi ha cominciato a echeggiare e rimbalzare da un quotidiano all'altro, finché il quotidiano Il Messaggero ha rilanciato

La voce gira da alcune settimane, sempre smentita da canali ufficiali. Ieri, però, sono arrivate le prime conferme: sarebbe Fausto Brizzi il regista italiano accusato di aver molestato alcune attrici in occasione di provini per la realizzazione dei suoi film. Lo stesso autore di pellicole di successo come «Notte prima degli esami» e «Poveri ma ricchi» avrebbe avviato trattative in sede civile con le sue accusatrici in vista di un accordo economico che metta a tacere la questione con un risarcimento e un accordo…

La smentita di Fausto Brizzi.

A seguito di questa sedicente accusa, che con sé non portava né nomi e né testimoni, il regista Fausto Brizzi si è visto costretto a intervenire e l'ha fatto a mezzo stampa. Un messaggio per chiarire la sua posizione e mettere a tacere le voci che lo vorrebbero a capo di una black list di molestie tutta italiana. Brizzi si è dichiarato da subito innocente e ha comunicato di aver preso delle misure precauzionali, sospendendo, almeno per il momento, le sue attività lavorative e imprenditoriali

Ho appreso con grande sconcerto dagli articoli apparsi sulle pagine di alcuni quotidiani dell'esistenza di ipotetiche segnalazioni di molestie fatte da persone di cui non viene precisata l'identità. Posso solo affermare, con serenità e sin da ora, che mai e poi mai nella mia vita ho avuto rapporti non consenzienti o condivisi. Per questo, escludo categoricamente di aver conferito mandato legale per trattare il risarcimento del danno in favore di presunte vittime. Procederò in ogni opportuna sede nei confronti di chiunque abbia affermato e affermi il contrario. In via precauzionale, e per evitare strumentalizzazioni, ho sospeso tutte le mie attività lavorative ed imprenditoriali. Chiedo a tutti il massimo rispetto della privacy della mia famiglia e, in particolare, di mia moglie.