Dopo essere stato presentato in concorso all’ultimo Festival di Venezia, “Suburbicon”, di George Clooney, sta per arrivare nei nostri cinema. La pellicola è una black comedy ambientata, appunto, nella tranquilla cittadina di Suburbicon, alla fine degli anni ’50. Qui, il padre di famiglia Gardner Lodge (Matt Damon) sarà stravolto dall’arrivo di una famiglia di colore e da un’irruzione domestica che causerà la morte di sua moglie (Julianne Moore). Da quel momento, verrà alla luce la vera faccia dell’uomo, apparentemente tranquillo e  perfetto, che finirà in una spirale di violenza e ricatti. Clooney ha rimaneggiato, con la collaborazione di, Grant Heslov, una sceneggiatura scritta dai fratelli Cohen, nel 1986, costruendo un noir vecchio stampo – ma, purtroppo, con tematiche tristemente attuali – che mescola commedia e tragedia e con un cast da urlo che comprende anche Oscar Isaac, Glenn Fleshler, Gary Basaraba e il piccolo Noah June. Clooney ha affidato le musiche al grande premio Oscar Alexandre Desplat mentre la fotografia è stata curata da Robert Elswit. “Suburbicon” sarà nelle nostre sale a partire dal prossimo 6 dicembre.

La trama

Suburbicon è lo specchio ideale di un gioioso sobborgo californiano degli anni ’50, dove il meglio e il peggio dell’umanità si riflettono nelle azioni della gente comune. Ma dopo un misterioso omicidio, una famiglia apparentemente perfetta è costretta a ricorrere al ricatto, alla vendetta e al tradimento per sopravvivere.

Il cast

Gli attori che formano il cast sono: Matt Damon (Gardner Lodge), Julianne Moore (Margaret Lodge), Oscar Isaac (Roger), Noah Jupe (Nicky Lodge), Glenn Fleshler (Ira Sloan), Alex Hassell (Louis), Gary Basaraba (Zio Mitch), Jack Conley (Hightower), Karimah Westbrook (Signora Meyers), Tony Espinosa (Andy) e Leith Burke (Signor Meryers).

Le curiosità sul film che dovete sapere

1. Nell'agosto del 2017, Clooney ha rivelato di aver dovuto tagliare tutte le scene con il personaggio di Josh Brolin, un allenatore di baseball, perchè erano un po' troppo fuori luogo e spezzavano la tensione narrativa del film.

2. E’ la prima volta che George Clooney dirige un film senza avere anche un ruolo come attore.

3. L’attore Woody Harrelson era stato scritturato per un ruolo ma ha dovuto abbandonare il progetto per altri improrogabili impegni.