Un clamoroso addio ha scosso gli appassionati del cinema. Sylvester Stallone dopo più di 40 anni, 8 film e tre nomination agli Oscar (la sua prima interpretazione risale al 1976) ha salutato per sempre il personaggio che ha consacrato il suo successo mondiale. L'attore ha appeso al chiodo i guantoni del pugile Rocky Balboa, lasciando sorpresi i fan.

L'amaro messaggio di Sylvester Stallone

Attraverso un video pubblicato sul suo profilo Instagram, la star ha voluto comunicare ai suoi follower l'amara notizia, dichiarando di aver preso una decisione sofferta, ma resasi necessaria dalla volontà di lasciare spazio alle nuove generazioni. Il 72enne, affidando il suo dispiacere ad una didascalia, ha così commentato la sua uscita dalle scene:

Anche se mi spezza il cuore, tutto ha una fine. È stato un privilegio creare ed interpretare questo personaggio non morirà mai perché vive in voi. Voglio ringraziare i fan di tutto il mondo per aver portato Rocky nel proprio cuore per oltre 40 anni.

Nel filmato, girato probabilmente girato sul set di "Creed II", il seguito del film del 2015, Creed – nato per combattere, i due spin-off che riprendono alcune vicende di Rocky IV, l'attore ha dichiarato, tra le altre cose: "Questo forse è il mio ultimo rodeo". Il video è diventato virale ed è stato visualizzato da più di 700.000 persone in poche ore.

Creed II: ancora un ultimo Rocky Balboa

I tanti fan dovranno attendere il 2019 per poter vedere il tanto atteso "Creed II", film in cui per l'ultima volta Stallone vestirà i panni di Rocky. Stando alla notizia riportata, la visione del film, sarà connotata da un amaro sapore. In America è nelle sale dal 21 novembre e gli incassi pare siano stati davvero record: la pellicola diretta da Michael B. Jordan e interpretata da Sylvester Stallone e Michael B. Jordan  ha incassato nei primi quattro giorni di proiezioni 55 milioni e 806 mila dollari. Il nuovo capitolo della saga ha ancora una volta come protagonista Adonis Creed e la sua lotta per il titolo dei massimi.