Se questa mattina vi è capitato di svegliarvi con un messaggio di un conoscente, un amico, probabilmente un parente in uno dei gruppi "Family", che vi dava la triste notizia della morte di Sylvester Stallone, corredata da una foto che lo mostra senza capelli, segno della dura lotta contro un cancro, molto probabilmente sarete già fuori pericolo "bufala". La classica notizia fake sulla morte, che come dice la leggenda popolare non farebbe altro che allungare ulteriormente la vita ai personaggi famosi, non è la prima volta che colpisce Sylvester Stallone.

L'immagine crudele e la reazione del fratello

Sylvester Stallone ha girato in tutto sette film su Rocky Balboa e ben quattro su John Rambo, il personaggio ideato da David Morrell per il romanzo "First Blood". Non dovrebbe sorprendere, quindi, che anche rispetto alle bufale sia amante dei sequel. Questa mattina, a dire il vero, l'immagine che ha cominciato a diffondersi via social era più ricca di dettagli rispetto a quella del 2016. Nell'immagine si diceva che il "campione" era stato sconfitto da un cancro, in allegato hanno cominciato a diffondersi anche le immagini dell'attore provato e senza capelli.

Il fratello di Sylvester Stallone, Frank, ha replicato a gran voce su Twitter. Non ne può più di queste fake news e ha dichiarato in un tweet: "I rumors sulla morte di mio fratello sono false. Che tipo di mente malata e crudele pensa che cose come questa si possano pubblicare? Persone simili sono mentalmente squilibrate e non meritano un posto nella società".

L'immagine che ha fatto partire la bufala nel 2016

Lo fa notare il Daily Mail, che ricostruisce la storia originale della bufala della morte di Sylvester Stallone, partita su Facebook nel 2016 attraverso un'immagine fake del fascione rosso della Cnn: "Breaking News! È morto Sylvester Stallone"Tutto assolutamente finto, purtroppo però la condivisione compulsiva di contenuti del genere, una semplice immagine che porta una notizia dal grande impatto ovviamente falsa, è stata difficile da arrestare. Ed è quello che è accaduto esattamente anche oggi.

I responsabili della bufala

Ad figurare tra i responsabili, secondo il Daily Mail, ci sarebbe una pagina Facebook collegata ad un blog noto per pubblicare fake news sulle morti dei personaggi famosi. Tra le vittime ci sarebbero passate già Jim Carrey, Vin Diesel, Nicolas Cage e Dwayne Johnson. La raccomandazione, in questi casi, è sempre fare attenzione a ciò che si legge e ciò che si condivide. Dovesse venirvi qualche dubbio, passate dalle vostre fonti preferite e non preoccupatevi per Sylvester Stallone, che gode di ottima salute, alla faccia di chi vorrebbe lucrare sulla sua morte.