Il ruolo di Frances “Baby” Houseman nel film cult Dirty Dancing – Balli proibiti l’ha lanciata verso l’Olimpo di Hollywood quando aveva 27 anni e, da quel momento, il suo nome ha fatto il giro del mondo. Jennifer Grey, il 26 marzo, compie 60 anni e molti forse non sanno che l’attrice ha girato circa 17 pellicole per il grande schermo e decine di serie e film tv. Non solo, infatti, nel 2010, ha partecipato al programma televisivo Dancing With The Stars (il nostro Ballando con le Stelle), piazzandosi al primo posto, in coppia col ballerino Derek Hough.

Gli esordi e il successo di Dirty Dancing

L’attrice è nata a New York ed è figlia d’arte dell’attore Joel Grey, premio Oscar come Miglior attore non protagonista, nel 1973, per il film Cabaret, di Bob Fosse. Dopo aver frequentato la Dalton School, nel 1984 esordisce al cinema nella pellicola Amare con rabbia, di James Foley, seguito da Alba Rossa (1984), diretto da William A. Levey e il bellissimo Cotton Club (1985), di Francis Ford Coppola. Dopo Il vincitore (1985), firmato da John Badham e Una pazza giornata di vacanza (1986), di John Hughes, la Grey sarà scelta da Emile Ardolino per il ruolo che le regalerà una popolarità inaudita a Hollywood. Si tratta della parte di Frances “Baby” Houseman nel film Dirty Dancing – Balli proibiti, pellicola cult dove fa coppia col compianto Patrick Swayze. Il film incassa 213.4 milioni di dollari e porta a casa l’Oscar e il Golden Globe per la canzone (I've Had) The Time of My Life. Anche la Grey e Swayze saranno nominati ai Golden Globe. Un trionfo che continua a tenere incollati alla tv milioni di spettatori e che non finirà mai di fare proseliti.

I maledetti di Broadway con Madonna e i film degli anni ‘90

Nel 1989, è sul set de I maledetti di Broadway, diretto da Howard Brookner, con Matt Dillon e Madonna, mentre nel 1992 è con Matthew Modine nel dramma Wind – Più forte del vento, diretto da Carroll Ballard. In televisione, la vedremo nei film Giustizia criminale (1990), di Andy Wolk e Eyes of a Witness (1991), diretto da Peter Hunt e in un episodio della serie cult Friends (1995). Al cinema tornerà nel 1996 con Oltre l’innocenza, di Bill Corcoran, a cui faranno seguito Lover’s Knot (1996), di Peter Shaner e Red Meat (1997), firmato da Allison Burnett. In tv, comparirà nei film A tempi di valzer (1995), di Ernest Thompson; The Player (1997), di Mark Piznarski e Da quando te ne sei andato (1998), per la regia di David Schwimmer.

Bounce con Ben Affleck e il trionfo a Dancing With The Stars

Gli anni Duemila si aprono con Bounce, di Don Roos, dove la Grey recita accanto a Ben Affleck e Gwyneth Paltrow e proseguono con Ritual (2001), diretto da Avi Nesher; dal film tv Road to Christmas (2006), firmato da Mark Jean e dalla serie tv John from Cincinnati (2007). Nel 2001, ha sposato l’attore Clark Gregg, dal quale ha avuto la figlia Stella. Nel 2008, è ancora nelle sale con Redbelt, di David Mamet e in Keith, per la regia di Todd Kessler, invece nel 2010 compare in un episodio di Dr. House – Medical Division. Nello stesso anno, la Grey ha partecipato come concorrente all’undicesima edizione del programma Dancing With The Stars, il nostro Ballando con le Stelle. Poco prima dell’inizio della trasmissione, l’attrice si sottopose a varie visite mediche di controllo, poiche' per anni ha sofferto di un dolore al collo dovuto ad un incidente stradale avvenuto nel 1987 mentre era col fidanzato di allora, Matthew Broderick. I medici, però, le trovarono un nodulo maligno proprio sul collo che, fortunatamente, fu rimosso completamente, permettendole così di partecipare senza problemi e di piazzarsi al primo posto col ballerino Derek Hough.

Gli ultimi lavori al cinema e in tv

Dal 2014 al 2017, Jennifer Grey ha ricoperto il ruolo di Judy Meyers nella serie tv Red Oaks. L’ultimo film per il grande schermo è stato, invece, Untogether (2018), diretto da Emma Forest, in cui recita accanto a Jamie Dornan mentre nel 2019 è apparsa in tre episodi della serie cult Grey’s Anatomy. Nel corso del 2020, ha recitato in due episodi della serie The Conners, con John Goodman e Laurie Metcalf.