10 Luglio 2020
11:35

Tax Credit, il Ministro Franceschini: “Adotteremo misure straordinarie per agevolare il cinema”

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato un potenziamento del Tax Credit per l’anno 2020 dedicato al settore del cinema e dell’audiovisivo, in seguito alle ingenti perdite economiche dovute all’emergenza sanitaria. “Sarà un importante strumento di agevolazione fiscale per le produzioni limitate dalla pandemia” ha dichiarato il titolare del MiBact.
A cura di Ilaria Costabile

Il cinema è uno dei settori che ha più risentito della crisi economica dovuta all'emergenza sanitaria, e varie sono state le misure analizzate in questi mesi per supportare un sistema che sta provando a rialzarsi con tutte le sue forze. Per questo motivo il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato un nuovo decreto che possa favorire la filiera cinematografica e dell'audiovisivo.

Il potenziamento del Tax Credit per il cinema

In accordo con il ministro delle Finanze, Roberto Gualtieri, Franceschini ha firmato un potenziamento della Tax Credit dell'anno 2020, dedicato al settore del cinema e più in generale dell'audiovisivo italiano, come ha annunciato il titolare del MiBact: "Per far fronte all'emergenza che ha colpito duramente il settore cinematografico e l’audiovisivo, abbiamo potenziato e rafforzato le misure già previste dal tax credit cinema per riconoscere questo importante strumento di agevolazione fiscale per tutto il 2020 alle produzioni fortemente limitate dalle conseguenze della pandemia e introdotto un meccanismo a tutela dei rischi collegati al Covid-19″. Il provvedimento dovrebbe, quindi, alleggerire le case di produzione che hanno subito un tracollo nei mesi di stallo della pandemia.

La richiesta di Francesco Rutelli

Un appello in tal senso era stato lanciato proprio da Francesco Rutelli, presidente dell'ANICA, che aveva dichiarato necessario l'aiuto del Governo per far ripartire adeguatamente il settore cinematografico, dal momento che nei mesi dell'emergenza sanitaria si sono verificate ingenti perdite ai danni dell'intera filiera. Rutelli, infatti, nel discorso tenuto lo scorso 29 giugno alla commissione del Senato, presentava una situazione disastrata per il settore, con un declino senza precedenti nella storia d'Italia, incentivando la ripartenza con aiuti strumentali da parte dello Stato e iniziative atte a far ingranare il cinema e l'audiovisivo. E a proposito della tax credit aveva dichiarato:

Aspettiamo con fiducia dal Governo strumenti immediati per l’adeguamento del tax credit produzione, col supporto per le misure di sicurezza: oneri importanti e aggiuntivi per poter girare, per consentire la riapertura dei set, tutelando la salute di maestranze, attori e lavoratori, garantendo le coperture assicurative. Oggi investire su questo comparto è importante più che mai per il nostro Paese.

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