Martin Scorsese come Chiara Ferragni. Il paragone, per quanto bizzarro, racconta l'evoluzione nei metodi di fruizione del cinema contemporaneo, dal momento che l'ultimo film del regista italo-americano, "The Irishman" (già osannato dalla critica americana e in corsa per i prossimi Oscar) uscirà in sala per appena tre giorni, dal 4 al 6 novembre. Insomma, lo sbarco sul grande schermo per quello che è probabilmente il più grande regista americano vivente avrà il carattere di un film-evento, come per i documentari, i classici restaurati e operazioni quali "Chiara Ferragni – Unposted".

The Irishman di Martin Scorsese su Netflix dal 27 novembre

La motivazione di questa scelta è già nota. "The Irishman" è un film prodotto e distribuito da Netflix, per cui l'approdo principale è sulla piattaforma di streaming, che lo renderà visibile in tutto il mondo a partire dal 27 novembre. Sarebbe però stato un peccato non vederlo anche su grande schermo, considerato che si tratta del film più atteso del 2019 (probabilmente alla pari con "Joker" e "C'era una volta a Hollywood") e che segna il ritorno di Robert De Niro e Al Pacino in uno stesso film. Così, se non altro, la Cineteca di Bologna lo distribuirà nelle sale italiane per tre giorni.

The Irishman, la trama e il cast

Il film racconta la storia vera di Frank Sheeran (De Niro), sicario della mafia e veterano della seconda guerra mondiale, che ebbe un ruolo fondamentale nella scomparsa dell'amico Jimmy Hoffa (Pacino), controverso leader sindacalista degli autotrasporti. Nel cast, anche Harvey Keitel, Bobby Cannavale, Anna Paquin, Jesse Plemons, Stephen Graham e Jack Huston. Il film è stato prodotto da Netflix dopo che diverse case di produzione hanno rifiutato il progetto per l'alto budget che, a causa degli effetti speciali usati per ringiovanire De Niro, è lievitato a 140 milioni di dollari. "The Irishman" verrà inoltre presentato alla Festa del cinema di Roma prima dell'uscita in sala. Chissà se riuscirà a superare il record di incassi di "Chiara Ferragni – Unposted".