Tra i ritorni più attesi sul grande schermo c'è quello di Checco Zalone. Il comico pugliese aveva già annunciato di avere in cantiere un nuovo film, dopo quattro anni di assenza dalle scene con il successo di Quo Vado e i suoi circa 66 milioni di incassi al botteghino, è pronto ad entusiasmare nuovamente il suo pubblico.

Checco Zalone cede il posto a Ficarra e Picone

La casa di produzione cinematografica Medusa, durante la convention di presentazione del listino della prossima stagione cinematografica, ha svelato alcune informazioni sul nuovo film dell'esilarante comico. La pellicola dal titolo "Tolo Tolo" sarebbe dovuta arrivare nelle sale a Natale, ma i produttori hanno deciso di lasciare spazio ad un altro significativo ritorno, quello di Ficarra e Picone, impegnati nelle ripresi del loro nuovo film, girato in Marocco, che quindi approderà sul grande schermo durante le festività natalizie. La data di uscita slitterà solo di poco, è prevista infatti per il 1° gennaio 2020.

Le notizie sul nuovo film

Tolo Tolo è il primo film che vede Checco Zalone anche dietro la macchina da presa, e rappresenta una grande novità per il comico che si è sempre occupato di scrivere i film che avrebbe poi interpretato, ma affidandosi sempre alle indicazioni di maestri della regia, tra cui Gennaro Nunziante che aveva diretto il grandioso successo di Quo Vado. Questa nuova fatica cinematografica lo vede, quindi, in una tripla che lo metterà duramente alla prova visti i successi delle sue quattro precedenti commedie, sebbene questa volta potrà avvalersi dell'aiuto di uno dei grandi protagonisti del cinema italiano, ovvero Paolo Virzì che ha collaborato alla scrittura di Tolo Tolo. Il film sarà prodotto dalla TaoDue di Pietro Valsecchi, casa produttrice degli altri film di successo del comico nato sul palcoscenico di Zelig, che è divento la gallina dalle uova d'oro del cinema italiano. Non si sa ancora molto sulla trama del film, se non che l'ambientazione è sicuramente in Africa, tanto è vero che le riprese sono iniziate in Kenya, è probabile che la storia veda un boss della malavita che dopo essersi pentito intesse un legame di amicizia con un agente di scorta conosciuto su un set africano.