Aldo, Giovanni e Giacomo sono tornati. Dalla loro pagina Instagram, spunta un video che mostra una simpatica clip e alcune immagini sul set in Puglia di "Odio l'estate", il film che segna la reunion del trio dopo le loro parentesi soliste. Ed è ufficiale la data dell'uscita in sala: la pellicola, diretta dal sodale Massimo Venier, arriverà nei nostri cinema dal 30 gennaio 2020.

Odio l'estate, la trama e il cast

Dopo il grandioso successo dei loro titoli più fortunati, i tre comici provano a ripetere i loro fasti, anche se non sarà facile il confronto con il ciclone Checco Zalone, in sala con "Tolo Tolo" dal 1 gennaio. "Odio l'estate" racconta la convivenza impossibile e ricca di comicità fra tre famiglie molto differenti e appartenenti a diverse fasce sociali, costrette loro malgrado a condividere una casa di vacanza. Aldo è un ipocondriaco con tre figli, un cane e una passione per Massimo Ranieri (che interpreta se stesso), Giovanni un calzolaio fallito di una Milano in via d'estinzione, Giacomo un ricco dentista. Le rispettive consorti sono interpretate da Maria Di Biase, Carlotta Natoli e Lucia Mascino. Nel cast c'è anche Michele Placido.

La reunion di Aldo, Giovanni e Giacomo

La reunion è dunque ufficializzata dopo tre anni di separazione, il tempo passato dall'uscita dell'ultimo "Fuga da Reuma Park" del 2016. Nessun litigio o incomprensione nel mezzo, ma semplicemente il desiderio di restare per un po' lontani e dedicarsi ad altri progetti. Aldo Baglio ha recitato come protagonista assoluto in "Scappo a casa", senza dimenticare il cameo in "Vengo anch'io" di Maria Di Biase e Corrado Nuzzo. Anche Giacomo Poretti ha fatto un'apparizione in un film, "Lasciati andare" di Francesco Amato, ma soprattutto ha debuttato come conduttore su TV2000 con il programma "Scarp de' tenis – Incontri sulla strada" e ha fatto teatro con lo spettacolo "Fare un'anima" diretto da Andrea Chiodi. Cameo anche per Giovanni Storti, in "Gli sdraiati" di Francesca Archibugi; ha inoltre recitato nel corto "Magic Alps" e ha scritto il libro "Niente panico, si continua a correre", ispirato alla sua esperienza di maratoneta.