6 Settembre 2015
19:29

Tornatore presenta ‘Amarcord’ restaurato: “Chiave di interpretazione della nostra storia”

Torna al cinema in versione restaurata uno dei capolavori del cinema mondiale, ‘Amarcord’ di Fellini. In occasione del festival di Venezia ne ha parlato il regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore che ha curato il montaggio del materiale inedito.

‘Amarcord' e la filmografia  tutta di Federico Fellini sono uno dei vanti dell'Italia nel mondo. Uscito alla fine del 1973 e presentato fuori concorso a Cannes nel 1974, il film si aggiudicò l'Oscar come migliore film straniero nel 1975, diventando subito un capolavoro della Storia del Cinema, anche grazie alla co-sceneggiatura dello scrittore Tonino Guerra. In occasione dei suoi 40 anni, il film restaurato dalla Cineteca di Bologna tornerà nelle sale il 14 settembre e potrebbe essere un'occasione in più per le generazioni successive  che ancora non l'hanno fatto di ripercorrere la Storia di Titta Bionda e della sua famiglia e di un pezzo di vita dello stesso regista.

Non poteva esserci occasione migliore del Festival di Venezia, dunque, per presentarlo e a assumersi l'onore di farlo è stato Giuseppe Tornatore, un altro regista che di Oscar se ne intende avendolo vinto nel 1990 con ‘Nuovo Cinema Paradiso'. Al Lido è stato presentato un montaggio inedito di otto minuti fatto proprio dal regista siciliano che ha ricordato la grandezza della pellicola che definisce terapeutica. E non poteva non lasciarsi andare proprio a un amarcord Tornatore, che ricorda di quando andò a vederlo a Palermo:

E' stata un'esperienza meravigliosa lavorare a questi materiali e osservare Fellini dietro le quinte – ha detto il regista – ricordo benissimo quando vidi il film, era il primo giorno di programmazione in un cinema a Palermo, presi la corriera da Bagheria. Mi diede un'energia pazzesca per fare il mestiere che faccio. E ogni volta che lo vedo mi trasmette la stessa sensazione

Se è vero, comunque, che il film ripercorre in parte anche la vita di Fellini è anche vero che il film parla di uno spaccato del nostro Paese:

Amarcord non è solo un film di suggestione ti fornisce delle chiavi di interpretazione della nostra storia. È un film sul nostro Paese, sui nostri genitori e nostri nonni. È scherzoso e malinconico, e in momento come questo rivederlo può aiutare a trovare una chiave di analisi più serena a ciò che sta accadendo oggi. Forse quell'approccio ci aiuta ad avere la capacità di convivere con il mondo in maniera meno tragica.

E a proposito di Fellini e nonostante l'ok della sua famiglia Tornatore critica la scelta di girare un remake di un altro capolavoro come ‘La dolce vita'

Non capisco perché si debbano fare queste operazioni: e' certo che il remake de ‘La dolce vita' non potrà essere un grande film. Posso capire un remake di un prodotto non riuscito bene che aveva un soggetto bellissimo, ma non di un capolavoro del cinema.

“Il grande dittatore” di Chaplin torna al cinema in versione restaurata
“Il grande dittatore” di Chaplin torna al cinema in versione restaurata
Riccardo Rossi con il poster di
Riccardo Rossi con il poster di "College" 25 anni dopo
Amore Criminale, la storia di Marianna e dell'amore disperato per l'uomo che la uccise
Amore Criminale, la storia di Marianna e dell'amore disperato per l'uomo che la uccise
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni