"Joker" è decisamente IL film del 2019, ora che il Leone d'Oro conquistato alla Mostra del cinema di Venezia ha accresciuto il sentimento di attesa collettiva intorno a questa nuova, libera e cupissima rivisitazione del celebre personaggio DC Comics. La pellicola firmata da Todd Phillips dedicata alle origini dell'acerrimo nemico di Batman uscirà il 3 ottobre: aspettando di vedere uno straordinario Joaquin Phoenix che sembra avere già l'Oscar in tasca, ripercorriamo tutti gli attori (e i doppiatori) che hanno interpretato il perfido e squilibrato villain nella storia del cinema, e non solo.

Cesar Romero in Batman la serie (1966-68)

In principio fu Cesar Romero (1907 – 1994), attore e ballerino di origine cubana che impersonò il supercriminale nella bizzarra serie tv "Batman" trasmessa dal 1966 al 1968 e nel film che ne derivò ("Batman" di Leslie H. Martinson del '66, primo lungometraggio dedicato all'Uomo Pipistrello). Di quel cult del piccolo schermo, molto fumettistico e caratterizzato dai colori sgargianti, si ricordano ancora oggi la celebre sigla e le scazzottate con tanto di scritte onomatopeiche per enfatizzare pugni e calci: Romero fu un Joker perfetto, anche se rifiutò di tagliarsi i baffi, che restano visibili sotto il cerone bianco.

Jack Nicholson in Batman (1989)

A distanza di un ventennio, il Cavaliere Oscuro tornò a far capolino sul grande schermo, con una rivisitazione di enorme successo ad opera di Tim Burton. Nel 1989, il visionario regista firmò il primo dei suoi due film dedicati al supereroe, con un grottesco, gigionesco e indimenticabile Jack Nicholson che ruba la scena al Batman di Michael Keaton. Criminale dalla mente contorta, è l'assassino dei genitori di Bruce Wayne, un folle di grande intelligenza che vuole avvelenare Gotham City e non disdegna l'arte inquieta dei quadri di Francis Bacon. Secondo l'American Film Institute, è al 45º posto nella lista dei migliori cattivi nella storia del cinema (doppiato nella versione italiana da Giancarlo Giannini).

Heath Ledger in Il Cavaliere Oscuro (2008)

Chi pensava che Nicholson avesse impresso il segno definitivo sul personaggio del diabolico assassino, si è ricreduto di fronte alla grandiosa interpretazione resa da Heath Ledger ne "Il Cavaliere Oscuro" di Christopher Nolan (2008), ispirata a Sid Vicious e all'Alex DeLarge di "Arancia meccanica". L'attore di "Brokeback Mountain", nel suo ruolo più complesso e meglio riuscito, ha trasformato il Joker in un malvivente anarchico portatore di caos, iconico al punto da trasformarsi in "meme" leggendario, in antieroe il cui volto è finito su gadget e magliette (celebre la sua frase "Why so serious?"). La morte improvvisa di Ledger ad appena 28 anni, per un mix forse accidentale di farmaci, ha reso il personaggio ancora più "maledetto" e oggetto di culto, premiato da un Oscar postumo come miglior non protagonista.

Jared Leto in Suicide Squad (2016)

Ben più controverso e oggetto di dibattito è invece il Joker "emo", affascinante, chic e ultratuato di Jared Leto in "Suicide Squad". Ha convinto poco, benché sia forse uno dei pochi elementi positivi del film, un pastrocchio firmato da David Ayer con Margot Robbie nei panni della compagna del supercriminale, la disturbata Harley Quinn. Per la verità, in "Suicide Squad" il suo è stato poco più di un cameo, ma Leto dovrebbe tornare a impersonare il malvivente almeno in altri due film dell'universo DC.

Mark Hamill nelle serie e Zach Galifianakis in Lego Batman (2017)

Prima di passare a Phoenix, ricordiamo che il Joker non è stato solo un volto, ma anche una voce, in un bel numero di serie e i film d'animazione. Per ben 25 anni, tra cartoni animati, tv movie e videogiochi, a doppiarlo è stato Mark Hamill, vale a dire il Luke Skywalker di "Star Wars". La sua risata malefica resta indimenticabile per chi ha visto le versioni originali di questi prodotti; in quelle italiane, lo ha sostituito Riccardo Peroni. Tra i tanti doppiatori si ricorda anche Zach Galifianakis: in quel piccolo gioiello che è "LEGO Batman – Il film", presta la sua voce a una strepitosa parodia del Joker, tutta da ridere.

Joaquin Phoenix in Joker (2019)

"Ho sempre pensato alla mia vita come a una tragedia… Adesso vedo che è una commedia". La battuta lanciata dal trailer del "Joker" di Phillips sintetizza questa "origin story" che, pur essendo in parte debitrice del fumetto "Batman: The Killing Joke", è una storia totalmente originale, avulsa dai fumetti e (pare) anche da tutti gli altri film dell'universo Dc in programma. Clown di strada, comico fallito e malato mentale, l'Arthur Fleck/Joker di Phoenix è un antieroe scorsesiano in un film che ha messo d'accordo tutti a Venezia, tanto da essere il primo cinecomic della storia ad aver vinto il Leone d'Oro. Il suo sarà il Joker definitivo?